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Prende il via a partire  da  lunedì 2 aprile alle ore 17.30 – con l’incontro dal titolo Salvaguardare le testimonianze artistiche del passato nel presente: interventi italiani in Armenia a cura di Gaiane Casnati (Responsabile sezione architettura e restauro del Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena – Politecnico di Milano) e la proiezione del film-documentario Pietre Sacre d’Armenia di Paolo Chiodarelli – l’iniziativa  Costruire il passato nel presente. Ricordare – restaurare – archiviare nel mondo globale organizzata in collaborazione con il Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena.

Si tratta di un progetto articolato fatto di proiezioni, esposizioni, spettacoli musicali e incontri dedicati all’arte, alla storia alla cucina dell’Armenia che avranno luogo non solo al Candiani ma anche in altre sedi quali lo Spazio espositivo Ca’ Zen  di  viale Garibaldi , la Basilica dei Frari  a  Venezia e Il Bacaro Veneto in Piazza Ferretto.

Promuovere e favorire ricerche, studi e progetti finalizzati alla salvaguardia e alla valorizzazione di tutti gli aspetti della cultura armena, con particolare attenzione per l’architettura e per la musica è quanto si propone l’attività del Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena, fondato a Milano negli anni Sessanta da un gruppo di studiosi italiani e armeni e trasferitosi a Venezia nel 1991 nell’attuale sede denominata Loggia del Temanza.

Gli obiettivi vengono perseguiti tramite la promozione e la realizzazione di studi scientifici, ricerche a livello universitario, progetti, attività di consulenza, organizzazione di corsi, seminari, convegni, congressi, concerti e rassegne musicali, documentazione e produzioni musicali (attraverso un proprio studio di registrazione), di perfezionamento e di ricerca scientifica.

Dopo una breve panoramica che illustra le principali caratteristiche del patrimonio artistico dell’Armenia, si parlerà della situazione degli armeni in anatolia  tra il 1878 e il 1923, della figura di Herman Vahramian, intellettuale armeno iraniano attivo in Italia dagli anni Settanta fino ai Duemila. Di particolare rilevanza venerdì 20 aprile alle ore 17.00 l’incontro con Robert Guédiguian regista di Viaggio in Armenia un ritorno alla terra natia che è riscoperta delle origini ma anche viaggio di formazione.

Si spazierà poi nel mondo dell’arte con Leonardo da Vinci che, preso nel diluvio, si dichiara ambasciatore in Armenia e Dürer che segnato dal suo soggiorno a Venezia, si dipinge in compagnia dei diecimila martiri, vale a dire sul Monte Ararat e, infine, un piacevole viaggio nella cucina armena con una cena a base di piatti  della tradizione trans caucasica e dell’Anatolia orientale e altri meno conosciuti degli armeni dell’Iran.

Da segnalare inoltre, fuori programma, venerdì 20 aprile alle ore 21.00 lo spettacolo Bedrós o il resto della spada di e con Filippo Tognazzo e la collaborazione alla drammaturgia della scrittrice Antonia Arslan che nell’occasione presenterà il suo ultimo romanzo Il Libro di Mush antichissimo libro sacro che i protagonisti porteranno in salvo ad ogni costo. Lo spettacolo è una originale rivisitazione della tragedia del genocidio del popolo armeno attraverso la storia del giovane Bedrós che, scampato al massacro della carovana su cui viaggiava,  inizia la sua nuova fuga verso il porto di Smirne in compagnia della greca Clio attraverso cattedrali sotterranee, incubi e imprevedibili incontri.

Programma:

lunedì 2 aprile, ore 17.30

Salvaguardare le testimonianze artistiche del passato nel presente: interventi italiani in Armenia

Gaiane Casnati

Responsabile sezione architettura e restauro del Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena – Politecnico di Milano

Segue proiezione del film-documentario Pietre Sacre d’Armenia di Paolo Chiodarelli, co-prodotto dalla SAP Società Archeologica di Mantova e dal centro Studi e Documentazione della Cultura Armena, con il patrocinio del Ministero della Cultura e dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia

giovedì 5 aprile, ore 17.30

Testimonianze italiane sulla situazione degli Armeni in Anatolia (1878-1923)

Agop Manoukian

Presidente del Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena – Prof. Em. dell’Università Cattolica di Milano

Baykar Sivazliyan

Università Statale di Milano – Presidente dell’Unione degli Armeni d’Italia

martedì 10 aprile, ore 17.30

Oltre l’idea di cultura come nazione: la figura di Herman Vahramian

Setrag Manoukian

(McGill University, Montréal)

Segue

Inaugurazione mostra delle opere grafiche di Herman Vahramian

Con il patrocinio dell’Ambasciata della repubblica Islamica dell’Iran

Spazio espositivo Ca’ Zen – viale Garibaldi 2 – Mestre

giovedì 12 aprile, ore 17.30

Panoramica sulla musica armena e presentazione delle attività produttive musicali del Centro di Documentazione della Cultura Armena, attraverso ascolti e immagini.

Minas Lourian

Dir. es. e responsabile sezione musica del Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena

venerdì 20 aprile, ore 17.00

Viaggio in Armenia (Le voyage en Arménie, Francia, 2005, 125’, v.o.) di Robert Guédiguian

Intervengono Roberto Ellero, Minas Lourian, Ariane Ascaride e il regista

giovedì 26 aprile, ore 17.30

Leonardo da Vinci e Albrecht Dürer, autoritratti sul monte Ararat (relazione in francese con traduzione)

Chakè Matossian

Filosofa, Prof. em. Universidade Nova di Lisbona – Prof. all’ Académie Royale des Beaux-Arts di Bruxelles

sala conferenze quarto piano

ingresso libero

martedì 24 aprile, ore 21.00

The Gurdjieff Folk Instruments Ensemble

Musica di  Geroges I. Gurdjieff

Levon Eskenian direttore

in collaborazione con Caligola Circolo Culturale e Basilica dei Frari e con il patrocinio della Commissione Statale della Repubblica d’Armenia per il Centenario del Genocidio Armeno e della Phoenix All-Armenian Foundations, nell’ambito delle iniziative internazionali “100 Concerts in Memoriam of Armenian Genocide Victims” (Presidenza della Repubblica Armena, e Katolicossato della Chiesa Apostolica Armena)

(Prevista una ripresa audio e trasmissione in differita con interviste da Rai RadioTre Suite)

Basilica dei Frari – Venezia

ingresso: intero 25 euro – ridotto 20 euro

info: www.caligola.it – cell. 3403829357 – fax 041 962205

venerdì 27 aprile, ore 20.00

Cucina Armena

Cena su prenotazione (posti limitati) presso Il Bacaro Veneto (piazza Ferretto, 59/a – Mestre – tel. 041/952796  e-mail: bacaro@bacaroveneto.it)

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