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Bambini abbandonati, allarme suicidi in Moldavia

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Solo al pensiero  che il suicidio è la piu semplice soluzione a tutti i problemi che affliggono la nostra esistenza, mi fa credere che il mondo stia cambiando. Ultimamente è diventato un fenomeno molto frequente finire la propria vita in questo modo “semplice”. Ogni 40 secondi una persona si toglie la vita in tutto il mondo. Secondo uno studio pubblicato sul giornale  medicale  The Lancet, citato da AFP ,ogni anno almeno 1 milione di persone commettono questo atto. E ‘la decima causa di morte nel mondo, con 1,5% di tutti i decessi.

La Cina ha un record sfortunato, per un totale del 30% dei suicidi. Questo fenomeno è allarmante. In Europa, il tasso di suicidi è più alto che nei paesi nordici. Nei paesi sviluppati, il numero di uomini che si suicidano è due volte superiore a quella delle donne, la differenza tende ad aumentare in futuro. Gli anziani sono i più colpiti. Tuttavia, negli ultimi cinquant’anni, la percentuale di suicidio nei giovani sta aumentando. il suicidio per le persone disoccupate è molto più alto rispetto alle persone che hanno un lavoro. Il rischio aumenta in determinate professioni, ad esempio, le professioni mediche o paramediche che consentono un facile accesso ai farmaci. Il rischio maggiore è presente per gli anestesisti. Gli uomini spesso ricorrono a metodi violenti (impiccagione, fucilazione). Le donne preferiscono metodi meno “invasivi” come avvelenamento. Negli Stati Uniti, le armi da fuoco sono il principale strumento di suicidio. Nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo, l’ingestione di pesticidi è il metodo principale utilizzato. Il 90% delle persone che hanno messo la loro fine alla loro vita hanno sofferto di disturbi psichiatrici e di depressione.

Perche ho fatto questi indagini? Per il semplice motivo che anche in Moldavia e diventato un fenomeno molto presente. Ultimamente sento su tutti i canali tv e leggo  di persone che si sono suicidati per diversi motivi.  Ho sempre pensato che il rischio di suicidio può essere ridotto se si riconoscesse i segnali di pericolo. Quando si riconoscono i segnali la famiglia deve offrire sostegno morale a chi è in difficoltà. La maggior parte delle persone che decidono di porre fine alla propria vita, non vedo la luce in fondo al tunnel però hanno un pò di speranza fino alla fine.

In Republica Moldova le statistiche sui suicidi ogni 100 000 abitanti sono:

In 2008 maschi – 30,12 e le donne -5,56

In 2009 maschi -32,43 e le donne-5,13

In 2010 maschi – 33,8 e le donne 5,25

Si sta osservando la prevalenza dei suicidi maschili.

Per quanto riguarda i giovani sotto i 20 anni si vede un statistica meno allarmante:

In 2008 maschi- 4,59 e  femmine- 1,74

2009 maschi – 2,37 e femmine – 1,81

2010 maschi- 4,0 e femmine – 1,63

Il trauma nei bambini con genitori all’estero è sempre più sentita negli ultimi anni, un motivo è che tante persone  lavorano all’estero lasciando i bambini alle cure di nonni o persone straniere. La decisione di uno dei membri della famiglia di “abbandonare” i propri cari per un periodo lascia un grande impatto, sia su gli adulti che sui bambini. Motivazione e benefici di questa scelta, purtroppo, non giustifica gli effetti negativi, che interessano principalmente i piu piccoli e indifesi della famiglia: i bambini. Oltre alla sensazione di abbandono, si inizia a provare un senso di colpa, che si basa sulla giustificazione che essi offrono alla  partenza i genitori: “Devo andare, per voi, per darvi una vita migliore”. A volte i bambini più piccoli, hanno sensi di colpa per l’idea che la loro inssolenza hanno fatto arrabbiare i più grandi e in seguito se ne sono andati.

Qualunque cosa credono o capiscano i bambini quando ci sono migliaia di chilometri e decine di settimane tra loro e i loro cari – genitori, la tristezza viene rapidamente nelle loro anime e nelle loro facce. Mentre, la tristezza si trasforma in insicurezza e in mancanza di fiducia in loro stessi, con conseguenza:  isolamento e frustrazione. A volte, appare la necessità di attirare l’attenzione, ciò porta a comportamenti distruttivi: fumo, alcool o altre sostanze nocive, e anche suicidi. La mancanza di una persona cara da accarezzare, ascoltare e fornire loro consigli getta i più giovani in depressione. Questa realtà non può essere negata, né ignorata, ma può essere prevenuta o corretta.

Nel 2012, alla vigilia della giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, fissato ogni anno il 10 settembre a Chisinau è stato avviata la campagna “Tu non sei solo” che a avuto come scopo di incoraggiare la societa di essere piu sensibile ai bisogni degli adolescenti e di creare un ambiente amichevole per loro. Capo-proggetto, Liuba Ceban parla di questa campania come di un bambino, visto che e nata con il suo appoggio ed è stato un suo sogno da quando studiava ancora negli stati uniti.

“Secondo il Ministero degli Interni nel corso del 2012 ci sono stati 105 casi di tentato suicidio tra i bambini (91 ragazze e 14 ragazzi), in particolare di età compresa tra 13-17 anni.

Tuttavia, ci sono stati 26 casi di suicidio (16 ragazze, 10 ragazzi), di cui:

inferiore a 13 anni – 8,

di età compresa tra 13-16 anni -12,

di età compresa tra 17-18 anni – 6.”

Non si conoscono tutti i motivi che hanno spinto questi bambini a arrivare a fare questi passi, ma è certo che hanno avuto delle buone ragioni, o piu che altro siamo stati noi, i grandi a non vedere e non sentire i loro bisogni al momento giusto. Sono contenta che ci sono tutti queste persone che combattano per aiutare non solo gli adolescenti, ma anche le loro famiglie a prendere la strada giusta e a non fermarsi , ma lottano e vanno avanti, anche se è difficile. Il loro sito ufficiale, altruism-md.org mette a disposizione ogni giorno informazioni sul modo di vivere sano e senza andare nelle disperazioni. Signora Liuba ci ha spiegato, che gia dal primo mese da quando e stato aperto il sito hannpo avuto 20 visite,e tre casi erano legati allo suicidio.

Leggendo tante storie che parlano di queste persone, capisco che i sentimenti di disperazione e perdita è molto presente e che questi sono i più forti indicatori di suicidio. Credo che qualsiasi tentativo di suicidio va preso sul serio, e le reazioni degli altri sono fondamentali per recuperare la persona che ha tentato il suicidio. Il suicidio è un modo sbagliato per  risolvere i problemi!

Purci Alliona

 

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