
Hrant Dink, di genocidio armeno si muore ancora
Con questo post si conclude la serie “Istanbul alla A alla Z”, di Nicola Brocca Hrant Dink için. Develet için. Per Hrant Dink, per il popolo. Il 17 gennaio ogni anno la piazza di Taxim si [...]
Istanbul: la pazza corsa della lira turca
Şişirme / Inflazione È vero che in Turchia l’economia ruggisce, ma è anche vero che l’inflazione galoppa. La questione doveva essere un bel problema durante la crisi iniziata nel 2001 quando l’economia colava a picco e [...]
Istanbul dalla A alla Z: cani e gatti
Köpekler ve Kediler – Cani e Gatti Il leone sarà pure il re della savana, ma ad Istanbul il sultano è il cane. I cani di Istanbul tutti di stazza media e grande usano i giardini [...]
Istanbul dalla A alla Z: Zenne
Zenne/Zenne Zenne è la donna nel teatro dei pupi turco e il nome di un film turco del 2012. Nel film il ballerino Can, bello, magro, capelli ricci e lunghi, da corsi nella sua scuola di [...]
Istanbul dalla A alla Z: l’occhio del diavolo
Nazar boncuğu / occhio del diavolo Perchè un gatto nero porta sfortuna? Perchè un cornetto rosso che sembra un peperoncino ci protegge dal malocchio? Da dove vengono queste superstizioni? Secondo i turchi, vengono dall’est, dall’asia centrale. [...]
Istanbul dalla A alla Z – Sohbet, la chiacchiera
Sohbet- La chiacchiera C’é chi approccia uno sconosciuto con un sottile small-talk, strategia tanto amata nella cultura anglosassone e c’è chi invece brilla per il “big-talk” soave arte che mi ha più volte sorpreso in Turchia. [...]
Istanbul dalla A alla Z, l’università
Üniversite- Università Noi accademici siamo tutti una grande famiglia, ma a lavorare all’università in Turchia si ha l’impressione che la mamma sia sempre incinta. Ad Istanbul ci sono quattro rinomate, storiche università pubbliche (l’Universtità di Istanbul, [...]
Istanbul dalla A alla Z: okul, la scuola
“Ali okula gel”, (letteralmente Ali vieni a scuola) “Ayşe Ali’ye topu at” (let. Ayşe lancia la palla ad Ali), sono scritte su foglietti di carta, piegati a metà ed appesi su dei fili al lato della [...]
Istanbul dalla A alla Z: meyhane, la trattoria
MEYHANE/LA TRATTORIA Quando entrate in un ristorante vi sentite come l’asino di Buridano, che nel dubbio a quale pietanza voleva dare la precedenza è morto di fame? Cadete nell’imbarazzo della scelta o vi capita di non [...]
La mia Istanbul dalla A alla Z: lezioni di turco
(DİL) EĞİTİMİ/ EDUCAZIONE (LINGUISTICA) La lingua turca è molto logica e la grammatica quasi senza eccezioni: come se in italiano si dicesse io ando, tu andi, lui anda, noi andiamo...il turco non conosce verbi irregolari. Anche [...]
Istanbul dalla A alla Z: dolmus
DOLMUŞ/IL MINIBUS SEMPRE PIENO Molte guide vi consiglieranno un viaggio in traghetto per ammirare i magnifici palazzi che si affacciano sul Bosforo. In effetti ne vale la pena, soprattutto all’imbrunire. Quello che le guide non dicono [...]
Istanbul dalla A alla Z: çay, il te
çay/il te Chi l’ha detto che gli inglesi sono il popolo del te? In Turchia il te è il lubrificate di ogni buona conversazione. Quando gironzolavo per i Bazar del pesce mi bevevo almeno tre quattro [...]
Istanbul dalla A alla Z: il velo
BAŞI BAĞLI/ TESTA ANNODATA Uno dei pregiudizi più radicati in Europa è che le donne in Turchia devono andare in giro con i capelli o il viso coperti. Niente di più falso! È un po’ come [...]






Nicola Brocca. Padovano di nascita, €urop€o per €l€zion€, si è occupato di linguistica e migrazioni tra Francia, Germania e Romania. Finché un giorno a Istanbul, passando per il granbazar ne è rimasto intrapolato e -se ne frattempo non è uscito- vive ancora lì dentro. Da qui ha iniziato a scrivere articoli ben sapendo che mai si sono raccontate più fesserie che prima delle elezioni, dopo la pesca e al granbazar. 






Vi siete mai sentiti dall’altra parte? (la perfezione fuori dall’Italia non c’è)
Per i corsi di svedese potresti mettere un annuncio per fare uno scamb
Viva le Padovanelle!
Mi piange il cuore, ogni volta che mi collego alla rete spero di trova
Lavoro in Germania: miti da sfatare
Mi è piaciuto moltissimo questo post, soprattutto perché riflette le e
Barcellona città da single, Berlino per divertirsi
Vancouver come punto di partenza per vacanze fantastiche, Istanbul per
I mille talenti del Nordest
Grande Luca! te/ve lo meriti/meritate ;-)