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Gitmo è il nome con cui viene chiamata Guantanamo Bay e anche il nome del documentario sul carcere di sicurezza Usa a Cuba, in cui viene intervistato Mehdi Ghezali. Il cittadino svedese, di origini algerine, ex detenuto a Guantanamo, che era stato ritenuto essere l’attentatore suicida nella strage sul bus a Bargas, da parte dei servizi bulgari con cui concordavano da Israele. Una notizia smentita subito dal contro spionaggio svedese, a cui è seguita anche la smentita ufficiale delle autorità di Sofia. Mehdi Ghezali, non c’entra nulla con l’attentato, secondo gli stessi inquirenti che stanno cercando di identificare chi si è fatto esplodere con il tritolo, nell’autobus di israeliani in cui sono morte 7 persone.

Il film che segue di Erik Gandini e Tarik Saleh – in cui Ghezali racconta del suo periodo di detenzione a Guantanamo – negli ultimi due giorni ha fatto il giro della rete. L’intervista di Ghezali parte dal minuto 19:

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