Dubai e l’ordinazione 2.0: il Mojito con un tweet

Redazione - 10 Giugno 2012

A cena col topo (va e viene…)

Redazione - 10 Giugno 2012

E se fosse stata la techno ad unire Berlino?

Redazione - 10 Giugno 2012
empty image
empty image

Ventitré anni fa, in una Berlino ancora divisa dal muro, cominciò a diffondersi un nuovo genere musicale, importato dagli Stati Uniti 강철의 연금술사 오리지널 다운로드. Con i suoi suoni bassi e pesanti, violentemente elettronici e volutamente ripetitivi, la techno suscitò fin da subito la sua “attrazione fatale” sui giovani berlinesi 푸른밤 다운로드.

C’era, al tempo, una differenza fondamentale: mentre a Berlino Ovest nascevano i primi club, seminterrati sporchi e bui dove il “dj set” era composto da due casse e qualche luce strobo, nella parte sovietica della città i ragazzi erano costretti a procurarsi i dischi illegalmente, limitando la nascente passione musicale tra le mura delle loro camere 시벨리우스 퍼스트 다운로드.

Non appena il muro cadde, però, i giovani berlinesi dell’Est e dell’Ovest si ritrovarono a ballare insieme, condividendo la passione per i beat di quella che, in quel periodo, era ancora conosciuta come Acid House. Oggi un libro, intitolato Der Klang Der Familie, (“Il suono della famiglia”) rivisita la nascita della scena techno berlinese in chiave politica e sociologica, sottolineando l’importanza che il genere musicale avrebbe rivestito nel processo di unificazione della città tedesca csr 드라이버.

Leggi l’articolo di Valerio Bassan su Il Mitte