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Georgia – in diretta sulle tracce dei ghiacciai

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È in questi giorni in Georgia (precisamente a Svanetia) la spedizione internazionale a guida italiana “Sulle Tracce dei Ghiacciai – Caucaso 2011”, giunta allo scopo di effettuare fotografie e misurazioni glaciologiche. Il progetto, diretto dall’Associazione italiana no-profit “Macromicro” e patrocinato dal Ministero degli Esteri italiano – dice l’ambasciata italiana a Tblisi –  è finalizzato allo studio degli effetti dei cambiamenti climatici sui ghiacciai montani più importanti della Terra. La spedizione è seguita da una troupe televisiva specializzata, che girerà un documentario in alta definizione.


Il fotografo Fabiano Ventura, i glaciologi Kenneth Hewitt e Riccardo Scotti, il regista Marco Preti e il cameraman Luca Venchiarutti compongono il team in viaggio. A seguirne il lavoro vi sarà un Comitato Scientifico costituito da illustri esponenti del panorama scientifico internazionale, come Claudio Smiraglia (Professore Ordinario presso la Facoltà di Scienze dell’Università Statale di Milano), Kenneth Hewitt (Professore Emerito di Geografia e Studi Ambientali e ricercatore associato del “Cold Regions Research Centre” della Wilfrid Laurier University a Waterloo-Ontario, Canada), Christoph Mayer (dell’Accademia delle Scienze di Monaco di Baviera e membro della Commissione Glaciologia Tedesca) e il Dr. Stefano Urbini dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma.

I glaciologi sul campo – afferma Fabiano Ventura, fotografo e ideatore del progetto – acquisiranno dati tramite misurazioni e fotografie, che, comparate alle immagini scattate dagli esploratori di fine Ottocento – inizio Novecento, forniranno un importante contributo allo studio dei cambiamenti climatici in atto. Vorremmo così sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche legate alla gestione sostenibile delle risorse naturali”.

Secondo quanto evidenziato dagli esperti dell’Associazione “Macromicro”, il percorso nel Caucaso Georgiano ricalcherà le gesta dei grandi pionieri dei due secoli scorsi. Si pensi, ad esempio, alle suggestive fotografie di Vittorio Sella (1889, 1890 e 1896), Mario Piacenza (1910), Vittorio Ronchetti (durante gli anni Dieci e Venti del secolo scorso) e Andrea Pollitzer (1929), o ancora di Hermann Woolley, Albert Frederik Mummery, Douglas William Freshfield, Mor Dechy e Vilem Heckel.

Il ponte progettato dall’Architetto Scudieri tra le due sponde del fiume Mtkvari. In giorni recenti è stato edificato a Tbilisi un altro ponte “firmato” da un architetto italiano: il “Ponte della Pace”, progettato dall’architetto Michele de Lucchi (guarda i lavori nel video “Il Sistema Italia in Georgia”, II parte, minuto 4,30, realizzato dal servizio Stampa del MAE)

La missione, che durerà fino al 1º settembre 2011, costituisce la seconda tappa di un ambizioso programma di cinque spedizioni in tre continenti: il Karakorum nel 2009, il Caucaso oggi; seguiranno l’Alaska, le Ande e le Alpi. Al termine della spedizione, una conferenza stampa presso la sede centrale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia illustrerà i risultati scientifici conseguiti dall’Associazione “Macromicro” in Georgia.

I lavori della spedizione internazionale “Sulle Tracce dei Ghiacciai – Caucaso 2011” potranno essere seguiti in tempo reale, in lingua inglese ed italiana, sul sito web www.macromicro.it.

Per maggiori informazioni e per entrare in contatto con la spedizione, scrivere a primosegretario.tbilisi@esteri.it.

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