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Giustizia e pace, il governo liberi risorse

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Altro che F35, servono soldi e risolse per politiche di pace e giustizia. Ecco l’appello di Pax Christi al governo.

Lavoro e sua dignità, ridistribuzione delle risorse, lotta alla corruzione e alla criminalità, riduzione delle ingiustizie e dell’evasione fiscale, taglio ai nuovi sistemi d’arma e al progetto F-35, tutela del Servizio civile. Queste le linee di una politica economica basata su legalità, giustizia e disarmo che Pax Christi propone in una situazione di grande sofferenza per milioni di italiani.

In questo periodo di crisi economica ed etica globale, in cui rischia di annullarsi la dignità di chi lavora, ridotto a “prodotto da dismettere” (mons. Bregantini 22 marzo 2012), in cui si decidono le sorti dell’economia “come se l’altro non esistesse” (card. Bagnasco 23 gennaio 2012), in una realtà che grida giustizia agli occhi di Dio e dei più deboli,

Pax Christi ritiene necessario indicare ai suoi aderenti e quindi al Governo e al Parlamento italiano tre priorità per una politica di ridistribuzione delle risorse e per il “bene comune”: la legalità, la giustizia e il disarmo.

  1. Agire con determinazione contro la diffusa corruzione economico-politica (anche con una legge, oggi in cantiere) e contro la criminalità che sta riciclando ovunque i suoi immensi guadagni (bisogna anche utilizzare i beni confiscati alle mafie).
  2. Ridurre le colossali sperequazioni nella distribuzione del reddito e i privilegi di corporazioni potenti e di persone che utilizzano senza scrupoli il potere della ricchezza in ambito pubblico e privato, industriale, finanziario, politico e militare; eliminare sprechi e favori di ogni tipo; colpire l’evasione fiscale mirando, soprattutto, ai grandi patrimoni, alle rendite finanziarie, ai capitali all’estero, ai paradisi fiscali).
  3. Tagliare realmente le spese militari senza artifici contabili volti a produrre e acquistare nuovi sistemi d’arma costosissimi, pericolosissimi, inaffidabili, con scarse ricadute occupazionali e anticostituzionali; bloccare il progetto degli F 35; difendere la legge 185/90 che controlla il mercato delle armi.

Avvertiamo come necessario ricercare, in questo momento della nostra società, ogni scelta che consenta di liberare risorse per il lavoro, le famiglie in difficoltà, la cultura, la sanità, la sicurezza sociale, e per consentire che  il Servizio civile sia proposto come esperienza formativa e nucleo di un modello di difesa non armata della patria, equivalente a quella militare.

Pax Christi Italia

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