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Ice road, strade di ghiaccio

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Strade di ghiaccio - Estonia, TallinnSe intendete programmare una vacanza a Tallinn durante i mesi invernali, è assolutamente doveroso provare le strade di ghiaccio o ICE ROAD, le quali vengono aperte per raggiungere le isole di Hiiuma o l’isola di Piirissaar, al centro del lago Peipus.

La più conosciuta ed estesa Ice road è  quella che collega proprio le isole Hiiuma al principale porto del Paese, il Rohukula.

Sono strade particolari perché create dalle rigide temperature che vanno a formare uno spesso strato di ghiaccio che supera i 20 centimetri. Dunque l’inverno diviene un grosso problema per il trasporto via nave ma al tempo stesso un’opportunità per la popolazione che può usufruire in tal modo di un collegamento via auto.

Ci sono ovviamente limiti e restrizioni al fine di garantire la sicurezza durante il passaggio della tratta.

Ad esempio, il limite del peso assoluto consentito, imposto ad ogni tipo di veicolo, non deve per nessuna ragione superare le due tonnellate. La distanza tra un veicolo e l’altro deve essere pari o superiore ai 250 metri, ed è monitorata grazie ad un sistema temporale a scaglioni, in cui viene autorizzato il passaggio di un veicolo a intervalli di tre minuti dal precedente.  In base, poi, alle diverse caratteristiche del ghiaccio, di conseguenza, viene stabilita la velocità massima consentita: con questi parametri, si potrà viaggiare a una velocità al di sotto dei 25Km/h o tra i 40Km/h e i 70 km/h. Queste restrizioni, sono dovute agli studi che hanno dimostrato una rilevante correlazione tra il rischio di vibrazione dell’auto che potrebbe causare risonanza e di conseguenza andrebbe a rompere il manto ghiacciato e la velocità dell’intervallo tra i 25 Km/h e i 40Km/h.

Tra le regolazioni più insolite, perché ormai di universale valore, vi è il divieto assoluto e tassativo dell’allaccio delle cinture di sicurezza.

Il motivo però è abbastanza chiaro. Infatti, sempre in relazione alle diverse caratteristiche della strada rispetto a quelle di uso comune, il pericolo maggiore, è rappresentato più che dallo scontro con un’altra vettura, dalla possibilità che il manto ghiacciato possa rompersi e la macchina possa affondare. In questo caso, bisogna essere liberi il più possibile, per poter lasciare repentinamente il veicolo.

Divieto assoluto anche per quanto riguarda soste e fermate, il tutto sempre per ragioni di sicurezza, in quanto, con l’effettuazione della sosta o della fermata si potrebbero creare problemi ai mezzi che sopraggiungono e soprattutto, si andrebbe a sollecitare pesantemente lo strato di ghiaccio su cui si sta sostando.

Anche se abbondano limitazioni e restrizioni, la famosa ICE ROAD  non è principalmente e unicamente una buona trovata per incrementare il turismo ma è una seria soluzione reale per andare incontro ai cittadini delle isole baltiche di modo che non restino isolati nei lunghi periodi in cui il mare resta ghiacciato.

La strada è aperta esclusivamente di giorno, e copre una distanza di 25km di mare. La stessa, sempre per ragioni di sicurezza, può essere chiusa in ogni momento e senza preavviso dalle autorità se le condizioni climatiche e lo consistenza della strada dovessero modificarsi.

Con il cambiamento climatico che ha confuso e allungato i tempi standard delle stagioni, in Estonia le Ice Road, negli ultimi anni, sono rimaste aperte sino al mese di maggio, per essere chiuse solo successivamente, a causa della minore rigidità delle temperature.

Fonte: www.visitaretallinn.it – la guida per il tuo viaggio a Tallinn

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