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Il burqa degli Emirati Arabi

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Spesso succede, quando si sente parlare del ” burqa“, che la nostra mente associ a quella parola l’indumento lungo di colore blu indaco indossato dalle donne afghane o il velo nero che copre il volto della donna indossato in Arabia Saudita: poco si sa, o quasi nulla, invece del Burqa indossato dalle donne degli Emirati Arabi o quello delle beduine in generale.

Foto Fatima Abbadi

Per anni l’immagine del burqa delle donne degli emirati arabi ha accompagnato la mia infanzia e la mia adolescenza, ed ho quindi deciso di parlare un po’ di questo accessorio molto prestigioso e tradizionale indossato da queste donne, ed un po’ della sua storia e delle sue origini.

Origine
Il burqa è un indumento femminile portato da quasi tutte le donne beduine del medio oriente. Può variare nella tipologia della forma, però la caratteristica comune è la protezione del volto. Lo scopo principale di questo accessorio femminile, infatti, era la protezione dal sole e dalle tempeste di sabbia, utilizzato a tal fine per secoli e secoli dai popoli nomadi.

 


Simbolo di femminilità e potere
La forma particolare del burqa evidenzia e mette in risalto gli occhi cerbiatti della donna mediorientale. Infatti è sempre stato un simbolo di seduzione ed enfasi a favore della donna, un accessorio di fondamentale espressione comunicativa, di femminilità e non di pura sottomissione, come normalmente al giorno d’oggi lo si associa.
Il burqa può essere fatto di vari materiali: lino, cotone o anche in pelle, dipendentemente principalmente dalle condizioni climatiche in cui si trovano i beduini. Inoltre il burqa può contenere varie decorazioni che richiamano l’appartenenza alle origini, al clan o al paese stesso. Si può capire di che rango è la donna da come il burqa viene abbellito, per esempio con monete, o con cuciture particolari con fili d’oro o con gioielli incastonati.

E grazie a tutti questi elementi che il burqa era diventato un oggetto di fondamentale importanza per la donna, sottolineando, inoltre, la sua posizione nella società. Infatti in base alla forma ed alla grandezza di questo accessorio si poteva capire se la donna era ancora nubile, sposata piuttosto che adulta o ancora adolescente.


La forma
Possiamo immaginarlo come una specie di maschera, di varie forme. Quello degli Emirati Arabi, e un po’ di tutta la zonadel Golfo Persico, ha una forma un po’ appuntita, che richiama la forma del becco di un falco, un uccello molto potente e nobile per il popolo dei beduini. Grazie alla sua particolare forma, esalta l’occhio della donna, incorniciandola in una maschera (burqa) di colori cangianti, diventando cosi un oggetto di moda e di desiderio per ogni donna.

 

 

 

Il burqa ai tempi d’oggi
Al giorno d’oggi, il suo utilizzo è limitato e difficilmente siamo in grado di vedere donne in giro per i mercati che portano il burqa; forse qualche donna anziana, ancora legata alle tradizioni, lo porta con tanto orgoglio ed affetto. C’è stata una trasformazione del significato di questo accessorio: da oggetto di tradizione è diventato oggetto di nicchia. Infatti lo possiamo vedere in occasioni come il matrimonio o in feste molto esclusive, dove le ragazze lo portano come simbolo di prestigio e di vanto facendolo così un oggetto di moda ed esclusivo.

Fatima Abbadi

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