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Il cimitero di Cluj Napoca

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cimitero4E’ giunto al termine il viaggio di Silvia a Cluj-Napoca: dopo le statue e gli eroi, l’università, e il giardino botanico siamo arrivati alla fine del viaggio

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L’ultimo giorno è cominciato male, il tempo era uggioso e il cielo grigio non prometteva bene. Essendo in Transilvania e non avendo avuto tempo per esplorare i castelli e le cittadine medioevali o per visitare il presunto castello di Dracula, abbiamo deciso di provare comunque un’attività a tema: andare a vedere il famoso cimitero di Cluj. Il tempo piovoso era perfetto, i corvi c’erano, e pure molti, bastavano un po’ di animo, un ombrello e un paio di stivali.

Il cimitero di Cluj è infestato da corvi, come gran parte della città, ed è molto antico. In pratica è una collina stipata di cripte e tombe di famiglia dai decori vecchi di almeno due o tre secoli, molto suggestivo con le sue enormi statue di angeli tristi (mi aspettavo gargoyles ma va bene lo stesso) e con i tipici pali intarsiati e croci doppie estremamente elaborate. Non avevamo mai visto tombe senza lapide ma con solo dei grandi bastoni conficcati a terra, e il nostro primo pensiero, da brave persone intelligenti quali siamo, è stato che i pali marcassero le tombe dei vampiri uccisi dagli abitanti di Cluj in passato. Ovviamente non era quella la ragione. Cluj, ma soprattutto il nord della Transilvania, è famoso per gli eccellenti artigiani del legno e per questo tipo di sepoltura che porta avanti l’antica tradizione pagana in modo più artistico. I pali infatti sono una reinterpretazione delle lance del nemico ucciso che venivano conficcate sopra la tomba. In base alla lunghezza e alle decorazioni di questi pali funerari si può conoscere chi era il defunto, maschio o femmina, uomo, donna o bambino. Due pali sopra la tomba indicano una coppia, di cui il più corto rappresenta la moglie. Niente vampiri quindi, ma un’interessante lezione sulle antiche tradizioni funerarie della Transilvania.

Gita fuori porta: la cava di sale di Turda

cimitero1A mezzora di autobus da Cluj si trova la piccola cittadina di Turda, affollata durante la bella stagione dagli appassionati di biking che vengono ad esplorare la famosa gola di Turda, e meta durante tutto l’anno di visite alla sua cava di sale.

Quella di Turda non è la solita e noiosa cava di sale che uno potrebbe aspettarsi, ma un parco divertimenti di 15Km interamente sotterraneo che vanta un setting estremamente futuristico. Ci sono numerosi tunnel e gallerie che collegano le varie grotte, e in ognuna si possono trovare campi da minigolf, tavoli da pingpong, un parco giochi, pure una ruota panoramica, il tutto su bianche spiagge di sale. La parte più incredibile però è il lago che si trova nella grotta più profonda, completamente nero e con un’illuminazione creata ad hoc per rendere l’atmosfera ancora più suggestiva, che si può navigare liberamente noleggiando una delle barche disponibili a riva.

La nostra gita a Turda è stata forse uno dei momenti più belli dell’intera vacanza, se venite a Cluj appuntatevela come gita fuori porta. E ricordatevi giacca e maglione che più si scende in profondità e più si congela!

Silvia La Mura

 

 

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