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Hanno aperto una nuova via su una montagna mai violata finora dall’uomo, arrampicando su una parete di granito lunga oltre un chilometro in quattro giorni.

Al secondo tentativo (al primo avevano dovuto rinunciare a causa della complessità dell’impresa e delle condizioni meteo avverse) i fratelli bolzanini Martin e Florian Riegler, 32 e 31 anni, hanno scalato per la prima volta la cima Darwo Chook, sull’altopiano del Karakorum in Pakistan. Si trattava di una delle montagne inviolate più alte del mondo, con i suoi 5.850 metri, non ancora conquistare in arrampicata. I due scalatori, noti come i Riegler Brothers, sono riusciti a conquistare la vetta al secondo tentativo, dopo aver raggiunto i propri limiti nel 2008 sui 1.100 metri della parete di granito del versante sud-ovest. In alcuni punti l’arrampicata raggiungeva il nono grado minus di difficoltà. I due fratelli altoatesini hanno raggiunto la cima al termine di una scalata durata quattro giorni, totalmente trascorsi in parete con bivacchi pensili.

Si può dire che i fratelli Riegler siano letteralmente cresciuti arrampicando. I genitori li hanno portati in montagna fin da piccoli quasi ogni weekend. Nel 2004, all’età di 22 e 23 anni, i fratelli Riegler riuscirono a percorrere per la seconda volta la «Via Italia 61» (9+/10-) sul Piz Ciavazes in stile d’arrampicata libera.

A partire dall’inverno 2006/07 Florian raggiunse il sesto posto nella classifica generale della coppa mondiale di arrampicata cui partecipò per la prima volta. L’anno seguente raggiunse il primo posto nella coppa d’Italia e riuscì a ripetere la «Illuminati», considerata tra le vie di arrampicata miste con roccia e ghiaccio più sofisticate. Il prossimo 23 ottobre i due fratelli saranno ospiti dell’International Mountain Summit in programma a Bressanone dal 20 al 27 ottobre 2012.

Silvia Fabbi

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