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Le offerte della Carinzia: costruire insieme il castello di Friesach

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Costruire un castello. Da piccoli è il sogno di tutti, coltivato in spiaggia magari. Ora si può farlo davvero, in Carinzia  a Friesach, la città dei castelli.

A Friesach, la città dei castelli, si respira l’atmosfera del Medioevo tutto l’anno, anche grazie ad un progetto originale e coinvolgente. Anche i turisti infatti possono contribuire alla costruzione del Castello di Friesach, in particolare di una rocca che sarà costruita secondo le tecniche edili dell’epoca. Il cantiere è “medievale” e si possono utilizzare esclusivamente attrezzature di un tempo e materiali naturali ricavati e lavorati sul posto. L’obiettivo dell’impresa è imparare dal passato.
Ma il Medioevo si vive in particolar modo il 28 luglio 2012 durante lo “Spectaculum”, la più bella festa medievale per famiglie di tutta l’Austria. Alle 16 si aprono le porte della città e sembra di entrare in un’epoca passata, tra gran signori in costume medievale, danzatrici e cavalieri, mangiatori di fuoco e giocolieri, artigiani alle prese con mestieri di un tempo, al suono di tamburi e alla luce delle fiaccole.
La piccola città storica di Gmünd si è affermata come “città degli artisti” e attrae ogni anno numerosi amanti della cultura. Da oltre vent’anni il programma culturale di Gmünd si distingue per l’alta qualità in tutti i settori, a conferma di ciò diversi riconoscimenti, tra cui anche la recente consegna dell’EDEN Award.
Quest’anno i visitatori possono trovare un caleidoscopio di artisti nazionali e internazionali, che espongono in 12 diverse location. Per esempio nella “Stadtturmgalerie” è allestita la mostra BERGLUST II (voglia di montagna) con opere di Gustav Jahn, Werner Berg, Alfons Walde e Arnulf Rainer. Fra le esposizioni più apprezzate, sulla riva del torrente Malta c’è il giardino di sculture di Fritz Russ, in continua evoluzione. Questo scultore utilizza attrezzi metallici d’uso quotidiano per comporre opere originali.
L’offerta culturale incredibilmente varia, con gallerie d’arte, laboratori aperti, mercati d’artigianato artistico e spettacoli musicali, è in grado di soddisfare ogni gusto e ogni fascia d’età.
Il lago di Faak è il più meridionale fra i laghi balneabili della zona e ospita al centro una deliziosa isola, tra i laghi della Carinzia nessuno è più azzurro sotto i raggi del sole! Sopra il lago, su di uno sperone di roccia, si erge il castello di Finkenstein. Nell’arena del castello, che il proprietario Satran ha salvato dalla rovina, si svolgono festival musicali e di cabaret. È un’esperienza unica assistere al tramonto del sole alle spalle del palcoscenico, mentre si ascoltano melodie di star musicali del calibro di Al Bano Carrisi e Montserrat Caballé.
Ma l’evento più atteso rimane il “Carinthischer Sommer”, l’Estate Carinziana, il più antico festival musicale. Dal 1969 la pittoresca abbazia di Ossiach (XI sec.) ospita questo rinomato evento musicale. Il lago risplende al sole della sera mentre nel cortile interno risuonano le note dei concerti e delle serenate. L’annuale opera sacra è un appuntamento fisso di ogni edizione del festival. Nel 2012 andrà in scena per la prima volta l’opera sacra di Bruno Strobl “Sara und die Männer” (Sara e gli uomini).
Una simpatica alternativa al classico itinerario culturale? Percorrerlo con la bicicletta! Mettere insieme il piacere di conoscere e visitare con quello di pedalare, grazie al Sentiero culturale della Carinzia centrale. L’itinerario da fare in sella alla bicicletta parte dalla città di Klagenfurt, dove perdersi tra i 665 stemmi nel Landhaushof o salire i 225 gradini del campanile della chiesa parrocchiale, ripagati poi da una vista magnifica sulla città. Si prosegue verso nord; un giro a Zollfeld per visitare la capitale della provincia romana Virunum con il suo anfiteatro e il parco archeologico sulla collina Maddalena; poi una passeggiata nella cittadina ducale di St. Veit riccamente decorata con addobbi floreali.
A pochi chilometri a est si raggiunge con una piccola deviazione il monastero St Georgen al Längsee costruito 1000 anni fa. Al di là di una piccola collina s’intravede l’inespugnabile castello Hochosterwitz con i suoi 14  portoni, situato proprio in cima a un cono roccioso. Proseguendo la pista ciclabile appare nel verde la cittadina Althofen dove si trova anche il museo di Auer von Welsbach con il laboratorio.
E si raggiunge così lo storico castello di Friesach con il suo fossato urbano per respirare un po’ dell’atmosfera medievale che avvolge l’intera cittadina. Dopo Friesach, al confine con la Stiria, termina il sentiero della via culturale. Le diverse deviazioni lungo il sentiero portano il ciclista a scoprire altri luoghi culturali, nonché interessanti mete culinarie.
La prima zona pedonale d’Austria si trova a Klagenfurt, capoluogo della Carinzia. Intorno alla Alte Platz sorgono gli edifici più antichi come la “Goldene Gans”, riconoscibile per la piccola oca adorata che adorna la facciata. Alle sue spalle sorge il Landhaushof, uno dei più maestosi esempi d’architettura rinascimentale in area di lingua tedesca. Fra le attrazioni da non perdere c’è la grande Sala degli Stemmi (Wappensaal) nel Landhaus, con 665 stemmi nobiliari e affreschi storici del pittore barocco J.F. Fromiller.
Anche curiosando tra le bancarelle del mercato settimanale, sulla Benediktinerplatz, si respira l’atmosfera caratteristica dell’Alpe Adria. I venditori ambulanti provenienti dalla Carinzia e dalle regioni vicine si radunano qui per offrire al pubblico oggetti d’uso quotidiano e d’artigianato.
Quest’estate la città incanterà i visitatori con un ricco repertorio di appuntamenti culturali. La Stadtgalerie ospiterà Andy Warhol, co-fondatore e rappresentante carismatico della pop art. Dal 25 maggio al 9 settembre saranno esposti 80 lavori su carta provenienti dalle più svariate collezioni private europee. Il museo d’arte moderna “Museum Moderner Kunst Kärnten” presenterà dal 21 giugno al 9 settembre le opere dell’artista Hermann Nitsch, esponente dell’azionismo viennese, una delle personalità artistiche più rinomate e al contempo controverse dell’Austria.
Info: Ente Regionale per il Turismo della Carinzia, tel. +43/(0)4274/52100-26 – www.carinzia.at

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