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Le perle alpine e la mobilità dolce

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Hinterstoder, Austria. Le Alpine Pearls, la rete di località montane che promuovono la mobilità dolce nelle Alpi, puntano sui progetti innovativi. Sono 27 le “perle”, distribuite tra i paesi alpini di Italia, Francia, Svizzera, Austria, Germania e Slovenia.

Il progetto all’avanguardia
Il progetto più all’avanguardia in fatto di mobilità sostenibile è quello del Comune di Funes/Villnöss per l’ideazione e la realizzazione del “Dolomiti Rangers”, il programma per consentire alle famiglie di andare alla scoperta di flora e fauna e imparare nozioni di geologia montana insieme ai ranger specializzati messi a disposizione dalla località. Naturalmente il tutto in mobilità dolce. Ma ancor più curiosità ha destato il piano che verrà sviluppato nei prossimi mesi attraverso un progetto di cooperazione Interreg con le Perle di Sauris, Moso in Passiria e Werfenweng. Si tratta di un sistema informatico di orientamento con pensiline digitali per stimolare i turisti ad adoperare i mezzi di trasporto pubblico all’interno delle località

5 altri progetti significativi
COGNE
La “perla” valdostana ha lanciato questa estate una navetta gratuita per collegare il capoluogo con le frazioni del Comune: un esperimento “fuori dal comune” in un’epoca segnata da tagli economici generalizzati. Ma i risultati non si sono fatti attendere considerando che gli autobus sono stati letteralmente presi d’assalto sia dai turisti, sia dagli abitanti che hanno approfittato delle 10 corse quotidiane per lasciare a casa l’automobile. Per il futuro, Cogne ha già avviato l’acquisto di nuove e-bike, biciclette con pedalata assistita da un motore elettrico, che andranno ad aggiungersi alle 200 già presenti, e l’installazione di stazioni per la ricarica a energia fotovoltaica.

FORNI DI SOPRA
L’energia verde può essere un’attrazione turistica come dimostra l’esperienza della “perla” friulana che ha sviluppato un impianto di teleriscaldamento a biomassa da legno oltre a impianti fotovoltaici e a solare termico con l’obiettivo di raggiungere l’autonomia energetica. Grazie a questo impegno, il Comune di Forni di Sopra si è aggiudicato l’edizione 2012 del premio bandito dal Wwf “Le buone nuove – Reinventare la città – Earth hour”. L’area faunistica a misura d’animale, una porzione di territorio in cui le principali specie alpine (cervo, lince e volpe) troveranno un habitat amico e potranno essere osservati, a debita distanza, dai visitatori.

PRALOGNAN LA VANOISE
Oltralpe, in Francia, il Comune di Pralognan la Vanoise ha acquistato una navetta elettrica per i collegamenti tra le frazioni. Durante l’estate l’e-bus ha operato tra il centro del paese e la partenza dei più frequentati sentieri di montagna. Durante l’inverno servirà per raggiungere gli impianti sciistici in mobilità dolce e sostenibile. Prezzo del biglietto: 1 € per i bambini e 2 € per gli adulti. La prossima sfida vedrà l’installazione di un sistema automatico per limitare l’accesso delle automobili all’intera vallata.

AROSA
La “perla” svizzera ha puntato invece a sviluppare le attività praticate in montagna. In particolare la mountain bike, attraverso una serie di tour guidati a cavallo delle e-bike. Come ulteriore incentivo a chi non teme un po’ di fatica, le escursioni prevedono la sosta presso i rifugi per uno spuntino gourmet. Nei prossimi mesi il comune siglerà un contratto di collaborazione con la Ferrovia Retica per promuovere ulteriormente l’utilizzo del treno.

MALLNITZ
Può sembrare banale, ma il miglior modo per limitare il traffico in montagna è chiudere le strade alle automobili. Così si è scelto di fare a Mallnitz dove, nel 2012, la terza e ultima valle laterale è stata aperta a ciclisti e camminatori tramite il divieto di circolazione ai mezzi motorizzati. Per godere meglio dei panorami è attivo il servizio di velotaxi, una speciale bicicletta per 3 passeggeri con cui avventurarsi alla ricerca di un bel prato per fare il pic-nic. In previsione dell’inverno sarà estesa la rete di percorsi innevati da affrontare con le racchette da neve ai piedi.

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