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Lettera aperta a Peter Gabriel (e a Live Nation)

Redazione - 13 dicembre 2012
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Caro Peter,

mi chiamo Luca e ho 35 anni. Ricordo come fosse ieri il mio primo concerto dal vivo, al Forum di Assago, il 17 maggio 1993 per il Secret world live tour. Per venirci – aggrappato alla generosità e allo spirito pedagogico di mio fratello John e alla sopportazione dei suoi amici – avevo pure avuto un piccolo litigio con mia madre che ingiustamente  mi riteneva ancora troppo piccolo per il mio primo concerto rock. Alla fine cedette e mi ritrovai a pochi metri del palco a ballare le canzoni di So e Secret world.

Se non ricordo male (oddio spero di si quasi quasi) avevo pure curato l’abbigliamento acquistando una tremenda camicia a quadri di flanella (faceva un poco grunge) da Zapata, storico negozio di vestiario usato a pochi metri dalla stazione di Padova e probabilmente indossavo un copricapo marocchino e un paio di occhiali da sole, di quelli tondi tondi, come quelli di The Edge quand’era uno sfigato, non quando poi scelse il cappellino che gli dona tanto.

Comunque – riprendiamo il filo.  Uno dei più bei concerti della mia vita, forse perché il primo. (qui poi potete gustarvi tutta – TUTTA – la data di Modena che finì su un mitologico vhs che ora non so più dov’è).

Ora, Peter, da qualche giorno, quando apro Facebook mi compare la pubblicità di Live Nation che annuncia, riproponendo la copertina di So (ma c’avevi 25 anni e 25 chili in meno Peter) il tuo Back to the front tour che segue la rimasterizzazione dell’album. Ci sarà pure tutta la band del tempo.

Ora – Peter…- non è una questione di prezzo, sappilo: tra i 42 e i 92 euro li spendo pure (avranno fatto i conti che i tuoi fans ormai sono agée e hanno un buon reddito), ma la data…!?

Cioè Peter, parliamone: io non lo dico per te, che hai quasi 63 anni ma portati magnificamente. Anche se magari un pensierino sullo scorrere del tempo lo farei (certo tu pubblichi un album ogni dieci anni quando sei iperattivo). Lo dico per me, che ne ho 35 ma ogni anno mi sorprendo di arrivare al successivo. Come puoi pretendere che io – Peter – e qualsiasi altro umano sulla terra – PETER – il 12 dicembre 2012 (perché questo è il giorno di apertura della prevendita) sappia cosa farò, cosa farà, il 7 ottobre 2013? Non so se avrò ancora un lavoro, in che città vivrò e come mi manterrò. Tu e Live Nation – Peter – anche se vi vogliamo bene, ma chi vi rivolgete? A noi o ai bagarini?

Ci vediamo il 7 ottobre, tuo, Luca

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