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A lezione di Visual journalism con Matteo Moretti e Andrea Zaggia

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Un'immagine dall'inchiesta web Repubblica Popolare di Bolzano

A lezione di giornalismo visuale, o visual journalism, con due “docenti” italiani che si sono fatti strada da protagonisti nella scena internazionale dei nuovi media. L’occasione per discutere con Matteo Moretti – fresco vincitore del Data Journalism Award 2015 con la sua inchiesta multimediale «Repubblica popolare di Bolzano» che racconta la comunità cinese in Alto Adige con l’approccio del data journalism – e con Andrea Zaggia – co-fondatore di Piktochart, applicazione per creare infografiche con un team di 30 persone basate principalmente in Malesia e 3 milioni di utenti – è data dal gruppo veneziano di Hack and Hackers. L’appuntamento, aperto a tutti, è per martedì 14 luglio dalle ore 20 al Pala Plip, in via San Donà 195/c, a Mestre.

Matteo Moretti è un designer e ricercatore della Lub, la Libera Università di Bolzano. Assieme a lui hanno partecipato al progetto della «Repubblica popolare di Bolzano» Fabio Gobbato, giornalista del Corriere dell’Alto Adige, Sarah Trevisiol, antropologa culturale, Daniel Graziotin, ingegnere del software e Gianluca Seta, graphic designer, anche loro in forza all’ateneo bolzanino. Il progetto è stato premiato al «Data Journalism Award» che si è svolto il 19 giugno a Barcellona all’interno dell’evento mondiale «Global Editors Network Summit». Il progetto si è aggiudicato il riconoscimento per la categoria «Data visualisation of the year – small newsroom».

«Al premio solitamente partecipano lavori del Guardian, del New York Times: ci fa molto piacere che sia stato dato riconoscimento ad un lavoro incentrato su una realtà microscopica» ha detto Matteo Moretti che il 19 ha ritirato il premio a Barcellona. L’inchiesta on line mira a smontare gli stereotipi su una presunta «invasione» dagli occhi a mandorla, coniugando un approccio sia quantitativo (la comunità cinese vale lo 0,6% della popolazione di Bolzano) sia qualitativo, con le video interviste in cui i bolzanini di origine cinese, siano essi giovani o anziani, donne o uomini, si raccontano.

L’altro ospite della serata a Mestre è Andrea Zaggia, informatico veneziano che nel 2011 ha contribuito a fondare e a sviluppare la web application Piktochart che permette di creare facilmente infografiche in tre semplici passaggi. Si possono generare storie interattive utilizzando i dati che si vogliono comunicare abbinati a mappe, linee temporali, diagrammi e video.

È il neonato nodo veneziano di Hacks and Hackers, un network internazionale fondato negli Stati Uniti da alcuni tra i più innovativi giornalisti e studiosi dei media, ad organizzare l’evento. La partecipazione è libera e gratuita ma è gradita la registrazione nella pagina ufficiale del gruppo. Su Twitter la serata sarà raccontata in tempo reale con l’hashtag #HHVE.

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