Rubriche 08 novembre 2011
Si chiamano Asma al-Majob, Asma Eglewan, Hawa Wrfly, Hawa Eshween. E sono quattro tra le tante donne di Libia che hanno fatto la rivoluzione. Non è che siano state con le mani in mano, prima. A Sirte abbiamo visto donne col fucile, a Bengasi altre pronte alla rappresentanza politica. Ma quelle che danno il senso e la misura di una solidarietà tutta femminile nel mondo arabo, sono loro, le varie Asma, Hawa, Nadja, Mouna…
Per leggere tutto il reportage di Laura Silvia Battaglia continua qui
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