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Master in studi interculturali

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Un percorso di alta formazione per apprendere ad operare in ambiti di rilevanza interculturale, frutto di un’esperienza ultradecennale di formazione e ricerca: questa la proposta didattica che il Master di I livello in Studi Interculturali dell’Università di Padova rivolge a lavoratori e neolaureati per completare la propria preparazione professionale o per approfondire, specializzarsi e trovare nuove competenze qualificanti.

Due gli indirizzi di specializzazione:

1. Mediazione sociale e culturale;

2. Organizzazione di eventi e attività interculturali.

Il termine per la presentazione delle pre-iscrizioni è venerdì 16 novembre 2012.

Il Master in Studi Interculturali, nato nel 1999 come prima esperienza pilota in Italia, fornisce un portafoglio di competenze multidisciplinari per operare nell’ambito delle dinamiche migratorie. Il percorso formativo si colloca in un contesto di estrema attualità, in cui la presenza di nuovi soggetti politico-economici globali, il verificarsi di fenomeni come le migrazioni transazionali e il diffondersi delle tecnologie della comunicazione e del web 2.0 hanno comportato un cambiamento profondo delle geografie umane e della percezione dei territori.

Il Master intende formare operatori che possano dare una risposta innovativa alle situazioni di conflittualità o insicurezza avvertite all’interno dei territori, progettando interventi capaci di valorizzare la differenza, di trasformare il disagio in apertura e di far percepire i cambiamenti sociali come novità culturali e risorsa per le realtà locali.

La durata del corso è annuale (60 crediti), con inizio delle attività a fine gennaio 2013, e comprende un modulo comune di circa 180 ore seguito da un percorso di specializzazione scelto tra due indirizzi alternativi: Mediazione sociale e culturale e Organizzazione di eventi e attività interculturali. La didattica, che comprende lezioni frontali, laboratori e seminari o incontri con esperti per complessive 300 ore, è completata da 200 ore di stage in enti e organizzazioni del settore e si conclude con una tesina finale di approfondimento ed una tesina di stage o di  project work.

Attraverso l’acquisizione di competenze sia teorico-culturali che operative, gli studenti potranno maturare un approccio interculturale utile ad operare a diversi livelli nell’organizzazione sociale, dall’impresa privata alla pubblica amministrazione, dalle organizzazioni non profit alla scuola, dalla comunicazione al marketing, dalla produzione artistica all’editoria.

Indirizzo 1:

La specializzazione in mediazione sociale e culturale, prendendo atto della presenza del conflitto, del disagio e delle difficoltà comunicative nei più diversi contesti sociali (scuole, strada, servizi pubblici, servizi sanitari, lavoro, famiglia), prepara a “diagnosticare”, analizzare con esattezza e affrontare nella prospettiva della mediazione queste realtà, valorizzando il dialogo interculturale come elemento costruttivo e di crescita e valorizzando le differenze come elemento di arricchimento reciproco. Il percorso didattico integra momenti di approfondimento teorico e incontri con esperti e operatori del settore, con l’obiettivo di dare allo studente gli strumenti per valutare e ideare progetti di intervento in contesti complessi e di rilevanza interculturale.

Indirizzo 2:

La specializzazione in organizzazione di eventi e attività interculturali fornisce gli strumenti e le competenze per ideare, progettare e realizzare eventi e altre attività che siano capaci di valorizzare gli apporti delle diverse culture del mondo in un contesto creativo di scoperta e dialogo. Elementi caratterizzanti del percorso sono, oltre alla conoscenza delle espressioni artistiche e culturali delle varie popolazioni e degli elementi di base del dialogo interculturale, la realizzazione di un percorso laboratoriale che consenta di attraversare le diverse tappe che portano alla progettazione di un’attività interculturale: dalla sua ideazione fino alla realizzazione finale.

Organizzazione della didattica:

Le attività didattiche si svolgeranno tra fine gennaio e dicembre 2013 e saranno articolate come segue:

– da gennaio a novembre: lezioni frontali, laboratori e didattica assistita (seminari, incontri con esperti) per un totale di circa 300 ore con obbligo di frequenza al 70% (attestate mediante un registro delle firme); le lezioni si svolgeranno a Padova prevalentemente nei giorni di sabato e domenica ed avranno cadenza tendenzialmente quindicinale. Ulteriori attività didattiche in aggiunta agli orari indicati saranno proposte alla classe in corso d’anno.

– modulo di circa 180 ore in comune fra i due indirizzi e scelta, da parte dello studente, di uno fra i due indirizzi proposti in alternativa per le rimanenti 120 ore circa;

– svolgimento di uno stage (concordato con l’iscritto) della durata di almeno 200 ore con la successiva compilazione di una tesina di stage, sostituibile con un elaborato nella forma del project work;

– stesura di una tesina di approfondimento;

– entro dicembre 2013 svolgimento della prova finale (discussione tesine).

L’avviso di selezione è disponibile ai seguenti indirizzi:

www.unipd.it/master

http://www.immaginafrica.storia.unipd.it/

http://www.lettere.unipd.it/intercultura/doku.php?id=home

INFORMAZIONI

Sito del master: www.lettere.unipd.it/intercultura

Master in Studi interculturali

c/o Segreteria Master – Dipartimento di Storia

Via del Vescovado 30, 35141 Padova

Tel. +39 049 8278561 (Roberto Galati)

Fax +39 049 8278502

studi.interculturali@unipd.it

Direttore del master:

Adone Brandalise

Palazzo Maldura, Via Beato Pellegrino 1, Padova

Tel. 049 8274860

adone.brandalise@unipd.it

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