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Nazareth, città araba d'Israele. Cultura, cibo e Annunciazione

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Ero stato una volta sola a Nazareth nel maggio dell’anno scorso, seguendo con mia madre e mia zia un gruppo organizzato di turisti per una visita al volo di meno di due ore. Mi era rimasta un’impressione alquanto sciapa: Nazareth mi era sembrata una cittadina qualunque, con un’unica attrazione degna di nota – la Basilica dell’Annunciazione – qualche vicoletto e casa in pietra, e nulla più.

Ci sono tornato per una serata con Virginia e con Ala, un mio amico arabo proveniente da queste zone, che ci ha fatto da guida nel labirinto notturno della vecchia Nazareth. La mattina dopo abbiamo visitato con calma la chiesa e il mercato. E le mie impressioni sono state completamente diverse.
Nazareth città cristiana e meta di pellegrinaggio. La Basilica dell’Annunciazione colpisce il visitatore per il suo stile modernista e ardito, per le sue forme squadrate e spigolose e per l’ampio uso del cemento armato, ma anche per l’eccezionale varietà delle decorazioni e per la sua collezione di immagini di Madonne donate da tutte le parti del mondo. E altre mille chiese e chiesette si nascondono nei vicoli del centro o si ergono grandiose sulla cime delle colline attorno alla città.
Nazareth città di raffinatezze e di cultura. Scopriamo con piacevole sorpresa che viene considerata la capitale gastronomica della Galilea, e diversi ristoranti propongono i migliori piatti della cucina tradizionale arabo-palestinese, con qualche aggiunta e qualche sperimentazione in chiave contemporanea. La sua parte antica conserva alcuni vecchi palazzi di famiglie mercantili, con un cortile interno invisibile dalla strada, i soffitti alti e le grandi vetrate; e almeno due di questi sono stati ristrutturati e trasformati in graziosi e piacevoli alberghi. Il locale in cui ceniamo è un vecchio edificio in pietra dai soffitti a volta; i tavoli di legno scuro e le luci soffuse rimandano ad altre epoche; e in un angolo della sala c’è una piccola libreria di libera consultazione per gli avventori.
Nazareth città araba di riferimento nel nord d’Israele. Gli arabi della Galilea vengono regolarmente a trascorrerci una piacevole serata o a fare acquisti nel suo vivace mercato. Inoltre varie associazioni locali ci organizzano regolarmente dei festival, dei concerti, o delle serate letterarie. Pur non essendo un grande centro urbano,
Nazareth rimane infatti la città israeliana con la più grande popolazione araba; e oltre a saper mantenere e conservare i suoi tratti storici e culturali, sembra anche capace di sperimentare e di innovare, assorbendo con creatività anche qualche influenza israeliana.
In definitiva, Nazareth è una città piccola e facile da visitare, con qualche luogo interessante da scoprire; ed è una buona base per scoprire il resto della Galilea, e per abbandonarsi ai piaceri della cucina araba…

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