I giovani siriani: "La nostra rivoluzione"

Redazione - 1 maggio 2013

The Garbage Patch State – Lo stato spazzatura

Redazione - 1 maggio 2013

Noi fieramente meticci, voi fieramente ignoranti

Redazione - 1 maggio 2013
empty image
empty image

A Padova, sul muro del liceo Cornaro, è comparsa questa scritta contro il nuovo ministro della repubblica italiana Cècile Kyenge: “L’Italia non è meticcia, Kyenge rimpatriata subito”

Italiana, di origine congolese, Cècile Kyenge, primo ministro nero nella storia repubblicana del nostro paese è – a prescindere – il miglior segno di cambiamento già impresso dal governo Letta alla storia del nostro Paese.

Ora, è inutile commentare il razzismo della scritta come le provocazioni di questi giorni (tipo Zaia), mi soffermerei sull’intriseca ignoranza degli autori della scritta: se c’è un Paese che per definizione è meticcio questo è l’Italia. Siamo stati invasi, andando un po’ random da: barbari di qualsiasi sorta, arabi, normanni, francesi, austriaci, tedeschi, spagnoli, inglesi, americani…Ognuno di loro ha lasciato tracce genetiche a iosa. I movimenti migratori del ventesimo e del ventunesimo secolo hanno fatto il resto. Stando a wikipedia i gruppi etnici in Italia sono almeno 21.

E noi non saremmo un popolo meticcio? Lo siamo e siamo fieri di esserlo: ricchi e diversi. Il neoministro Cecile Kyenge aveva detto questo. Lo riproponiamo.

“Le polemiche sulla mia nomina? Non sono un problema mio, la legge parla chiaro. Dico no a politiche di contrapposizione, cerco un terreno condiviso per una nuova coesione sociale. Più che mai l’Italia deve recuperare valori come solidarietà e accoglienza. L’endorsement di Mario Balotelli fa piacere, in questo momento l’Italia ha bisogno di esempi concreti e positivi per far vedere che ormai è una società meticcia, mista e bisogna prenderne atto”.

Andiamo avanti. Noi fieramente meticci, voi fieramente ignoranti e razzisti.

And

Ps. A proposito di razza leggi la recensione di Point Lenana

4 comments

  1. Meticci? In realtà se leggi le mappe dei rilevamenti del DNA trovi ancora le regioni dei popoli preromani. Veneti, celti, liguri, etruschi, umbri, latini, sanniti, dauni, messapi, lucani, bruzi, greci, siculi, sicani, greci… Tutti ancora stanziati nelle regioni originarie. Degli arabi in Sicilia c’è rimasta una traccia debole di pochi punti percentuali, nonostante i 2 secoli di dominio e islamizzazione dell’isola. E comunque anche gli arabi erano caucasici. Per quanto riguarda le migrazioni germaniche, il loro dna si è quasi del tutto diluito in quello dei popoli citati. Meticci di che quindi?

  2. Magari la rimandassero a casa! Questa donna, assieme alle sinistre, reerá solo disastri con la sua politica buonista, volta però solo a dare privilegi agli immigrati, cancellando i nostri. Fantastico.

Leave a comment

*