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Non sono numeri, sono persone. Data movin delle migrazioni

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Sono circa 216milioni di persone, oppure il 3,15 per cento della popolazione mondiale, che vive al di fuori delle proprie nazioni. Per la precisione sono 215,738 milioni e 321. In totale sulla terra siamo 6,8 miliardi. Al momento. Ciascuno dei numeri rappresenta una persona, che diventa un dato molto significativo.

Se pensiamo a quante persone, della popolazione mondiale sono migranti, quando si scrive di immigrati ci dovrebbe porre almeno qualche domanda. A cominciare da quanti sono, da dove provengono, che terre esplorano e percorrono. Quali sono i corridoi dell’immigrazione e quali stati collegano. Perché c’è chi scappa dall’odio, dalla violenza dalla guerra e cerca un rifugio, percorre chilometri e ha una storia molto lunga da raccontare.

Spesso queste storie sono nascoste da numeri, usati per definire statistiche mirate o volutamente manipolate o semplicemente omesse. Per dirla con l’editoriale “Pollo”, di Giovanni di Mauro, direttore di Internazionale: “Massimo Gramellini, sulla Stampa, ha preso un grande quotidiano italiano in un giorno qualsiasi e ha contato i numeri presenti in titoli e tabelle: 122. “Ogni argomento di conversazione”, scrive Gramellini, “sembra essersi ridotto a una questione di numeri”. E allora viene in mente Trilussa, che diceva: “Me spiego: da li conti che se fanno seconno le statistiche d’adesso, risurta che te tocca un pollo all’anno: e se nun entra nelle spese tue, t’entra ne la statistica lo stesso, perché c’è un antro che ne magna due”.

Per questi motivi diventa sempre più fondamentale trovare fonti affidabili per citare numeri e statistiche, in ogni campo, soprattuto in un tema delicato quanto la migrazione. L’affidabilità può arrivare da una fonte solida e dalla partecipazione della rete. PeopleMov.in è uno strumento che cerca di risolvere questo problema con gli Open Data. In questo sito di data visualisation interattiva in Html5, si possono vedere in diretta i flussi migratori e le loro connessioni, a partire dal 2010. E’ un progetto “Per creare un datamovin, al momento è un esperimento” si legge nel sito creato dall’italiano, fondatore di PeopleMov.in Carlo Zapponi @littleark. Da Peoplemov.in: Le Top migrant destination sono Usa, Russia, Arabia Saudita, Canada, Uk, Spagna, Francia, Astralia e India. I corridoio più battuti nelle rotte dei migranti: Messico-Usa, Russia-Ucraina, Bangladesh-India, Turchia-Germania… Il valore aggiunto sta nella visualizzazione dei dati che permette di rendere più efficace l’informazione, più velocemente consultabile in tempi di Intenet, ma allo stesso tempo permette di fare qualcosa di più significativo ancora: permette di accorciare i tempi di comparazione, la cosa più utile per capire e verificare i dati. Nella colonna di sinistra ci sono gli Emigranti e nella colonna di destra gli Immigrati nel Paesi del mondo.

Se, per esempio, voglio fare un paragone per l’Italia, lo posso fare in due clic. In Italia ci sono 60,7 milioni di persone. Gli emigranti italiani sono 3,4 milioni di persone che vanno in Germania, Francia e Usa…. Gli immigrati che arrivano in Italia sono 4,46 milioni di persone che sono il 7 per cento della popolazione e arrivano da Romani, Albania, Marocco, China, Ucraina…

Se i flussi se invertiranno potremo sempre verificarlo in diretta

ma.gal

@freelance_2811

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