Diari L'Erasmus globale 08 agosto 2012

Autostrade deserte

Statali deserte

Un cielo troppo blu

e le nuvole che corrono

L’oceano

Il gelo

Il Sud Italia

Un cane peloso

Ultimate Frisbee

Cerveja a 80 cent

31 da Armada

Pullman sgangherati

Il portoghese

Il brasiliano

L’accordo linguistico

Il disaccordo linguistico

Il Brasile

La geografia migratoria del ’900

São Antonio, São João, etc. ORA PRO NOBIS

O Vinho do Porto

I parcheggiatori abusivi

“La baixa?” “Sì, il centro…” “No, il Downtown:”

“A che ora inizia il concerto?” “Alle 2!” “…Ah…”

L’abbandono

I ruderi

“Apriamo alle 10.00”

Praça de Touros

La Saudade

…della Rivoluzione

Bere…fa ingrassare!

Il surf (mancato)

Fortaleza

Il Bar(ista) sport(ivo)

Un “cinema”

Il sughero

I pavoni

250 euro (salario in entrata di un infermiere)

“Se crolla tutto,ci saranno nuove opportunità”

“Vou para o Brasil”

 

Io torno a casa

“Il bagaglio è troppo grande mi spiace, non può portarlo in aereo”

“Tolgo qualcosa…Così va bene?”

“Si perfetto, glielo carico in stiva”

Mattia Gusella

Leggi dello stesso autore: Parigi, appunti di viaggio





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mattia gusella

(1) Reader Comment

  1. Bellissimo articolo, complimenti.
    La metafora del bagaglio di rientro è meravigliosa e molto, molto toccante.
    Ciao
    Emy

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