L’equivoco del nord est

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Singapore mesmerizzata dal circo della Formula 1

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Grand Priz Singapore 2011

Grand Prix Singapore 2011

Mentre il centro di Singapore è stato bloccato con delle barriere che ricordano vagamente il muro di Berlino, per proteggere il percorso della gara di formula Uno e consentire ad Alonso di arrivare secondo alla guida della Ferrari, la vita va avanti.

Forse solo un artista visionario come Hieronymus Bosch riuscirebbe a darci un ritratto dettagliato e rappresentativo di quante situazioni gravitino attorno al Gran Premio, che dal 19 al 25 Settembre trasforma la vita di Singapore un po’ in un circo infinito: l’indotto, sebbene vada a coinvolgere ben pochi settori della popolazione cittadina dell’isola stato, è enorme e il governo ne trae indubbiamente vantaggio grazie alle imposte sul valore aggiunto, qui nella misura del 7%.

Il percorso della gara notturna

Il percorso della gara notturna con in primo piano le tre torri del Casino' Sands e, a destra, la ruota panoramica.

Ci sono innumerevoli feste “esclusive” per aprire enormi bottiglie di champagne con i piloti di Formula Uno, ballare con loro, cenare con loro, farsi fotografare con loro. La DJ fotomodella Angie Vu lavora in bikini [vedi foto qui sotto]

la DJ supermodel Angie Vu

la DJ supermodel Angie Vu

L’industria del divertimento è una cosa seria e, come ci ha edotto la escort Terry De Nicolò con la sua ultima apparenza mediatica rilanciata su facebook, “se sei racchia devi startene a casa” e chi non approva certe cose “è invidioso”.

Le sue colleghe da molti Paesi vicini e lontani sono accorse a frotte per spartirsi la torta. Russe, Vietnamite, Africane, addirittura Latino Americane, Europee stanno passando un fine settimana di grandi affari.

Certo qualcuno si è chiesto come mai una repubblica che ha firmato il protocollo di Kyoto sulla riduzione dei gas serra e che si vanta di essere uno degli stati più ecologici del mondo ospiti un evento così inquinante e dissipatore di energia.

Dal carburante speciale usato dalle auto da corsa per percorrere i quasi 300 km, in diversi giri, sullo stesso circuito, alle luci impiegate per illuminare a giorno il percorso, all’aria condizionata usata per raffreddare gli hotel al massimo della loro capacità, l’impatto inquinante del Gran Premio di Formula Uno a Singapore si fa sentire, anche se solo per pochi giorni.

Incidentemente il 22 Settembre è arrivato a Singapore, dopo una navigazione di 1.600 miglia marittime (=2.500km), proveniente da Hong Kong, il catamarano Tûranor PlanetSolar.

Il nome, Tûranor, s’ispira al “Signore degli Anelli” di Tolkien e significa letteralmente il “Potere del Sole”.

Questo catamarano eco-compatibile, lungo 31 metri e largo 15, è stato varato la primavera scorsa nei cantieri tedeschi “Knierim Yachtbau” di Kiel e può accogliere sei membri d’equipaggio, più 200 passeggeri.

Costato 12,5 milioni d’euro, ha lasciato Monaco  il 27 settembre 2010 con la benedizione del Principe e con l’obiettivo di circumnavigare per primo il globo utilizzando solo l’energia “solare”, ovvero l’elettricità prodotta esclusivamente da 537 mq di pannelli fotovoltaici con potenza massima di 60 kW a 1.600 giri che alimenta due motori elettrici.

Per trarre il massimo vantaggio dai raggi solari, Tûranor seguirà per trentaquattromila miglia una rotta equatoriale. Il team di PlanetSolar, guidato dal capitano francese Le Rouzic, circumnaviga il globo con i consigli utili di Météo France con il supporto e la competenza tecnica del HEIG-VD, un’università svizzera di scienze applicate specializzata in ingegneria. Per questo batte bandiera svizzera.  Questa impresa vuole dimostrare che le attuali tecnologie volte a migliorare l’efficienza energetica sono affidabili ed efficaci e, dall’altro, far progredire la ricerca scientifica nel campo delle energie rinnovabili. PlanetSolar ha già reso possibili sviluppi tecnologici in molti campi, come la produzione di materiali compositi e strutture, e anche la produzione e lo stoccaggio di energia elettrica prodotta con cellule fotovoltaiche.

PlanetSolar è stato avviato dal trentottenne imprenditore svizzero ed eco-avventuriero Raphaël Domjan, in collaborazione con l’eco-imprenditore tedesca Immo Ströher.

il magnifico catamarano azionato esclusivamente ad energia solare

il magnifico catamarano azionato esclusivamente ad energia solare

Il primo iPhone è costato moltissimo; poi però è stato prodotto in serie ed il suo costo si e’ abbassato mentre le sue prestazioni miglioravano. Perché’ non sognare la possibilità di utilizzare l’energia solare per produrre elettricità e liberarsi dalla schiavitù del petrolio e dalla piaga dell’inquinamento?

L’Adriatico ed il Tirreno come due grandi autostrade pulite che liberano la Penisola dall’intasamento di mezzi pesanti. Certo per Terry De Nicolò deve essere difficile pensare ad una Lamborghini elettrica che non fa rumore.

da Singapore, Giovanni LOMBARDO

12 comments

  1. Inquinamento,protocollo di Kyoto, industria del divertimento, fotovoltaico, sviluppo sostenibile, valori,politica italiana corruzione e legge legge del più forte… questo articolo può offrire moltissimi spunti di riflessione!!!

    1. Sono pienamente d’accordo con te Federico. Pero’ toglierei “italiana” metterei “mondiale”, perche sono i valori della politica mondiale che vanno a “puttane”.
      Protocollo di Kyoto, fotovoltaico, sviluppo sostenibile? Sono cose che non possono reggere se non ce’un grosso tornaconto per gli oligarchi!!
      Industria del divertimanto questa regge, molto probabilmente ce’ molta gente che con il divertirsi, sentirsi ‘cool’, e mantengono queste persone.
      Per quanto riguarda la F1 a Singapore, un contro senso per quello che Singapore vuole essere numero 1 nell friendly enviroment: alto tasso di inquinamento acustico, inquinamento luminoso, per illuminare il circuito si impiegano circa 1800 proiettori da 2200W l’uno che sono circa 4000Kw, non mi sembra poco, per far funzionare tutte queste luci si impiegano ben 24 gruppi elettrogeni, che per farli andare ci vuole il gasolio e qui insieme alle vetture di formula 1 producono non poco inquinamento, ma a differenza delle vetture questi gruppi elettrogeni iniziano a funzionare quasi un mese prima per poter fare le prove illuminotecniche. Questo solo per le luci, ma ci sono i maxi schermi, il paddock, insomma tutto il circo della F1 da mantenere, quanti soldi vengo spesi per questa industria del divertimento? Non si potrebbero investire in qualcosa di piu importante? NO!!!! Perche questo circo porta un grosso tornaconto a qualcuno, ed allora perché’ fingere di sottoscrivere i vari protocolli di Kyoto o politiche sostenibili..
      BUON DIVERTIMENTO A TUTTI!!!!

  2. Mi piace cio` che hai scritto Giovanni, soprattutto la non celata doppia faccia di Singapore, dove sappiamo bene e` forte la tendenza a qualsivoglia primato (leggi l’ecologia)ma e` anche vero che davanti al potere dei soldi si cala le braghe; non c’e`alcun controllo infatti del CO nei trasporti e migliaia di vecchi camion e pulmann girano emettendo orrifici gas nell’aria (ma non importa in quanto bisogna far si che l’economia “si muova”); non c’e` alcun monitoraggio delle macchine per l’aria condizionata nelle residenze private (ma che fa, tanto non si vedono); per non parlare dell’inquinameno del mare… semplicemente a livelli di divieto di balneazione, che ovviamente non esiste(mi riferisco a sfoghi/orticarie e depositi neri – cacca o petrolio?- sulla pelle); incredibilmente pero` hanno un sistema di filtraggio dell’acqua fognaria che finisce cristallina imbottigliata…

    Ciao

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