desaparecidos

La versione di Vera

Redazione - 6 dicembre 2012

Detenuti in campi di concentramento, torturati, assassinati e gettati in fosse comuni, oppure storditi e lanciati nell’Oceano Pacifico mentre erano ancora vivi durante i cosiddetti “voli della morte”. Tutto questo nella più assoluta segretezza, per i loro familiari erano semplicemente scomparsi nel nulla: “desaparecidos” durante la dittatura militare argentina. Il rapporto «Nunca Mas» della Commissione Nazionale argentina pubblicato nel 1984 ha documentato ufficialmente 8.960 casi, …

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“Il rapimento dei figli dei desaparecidos faceva parte di un piano di annientamento”

Redazione - 6 luglio 2012

No, quella di ieri sera non è una sentenza come le altre, anche se le condanne dovrebbero essere molto di più. Perché il rapimento di bambini durante la dittatura è un caso simbolo. Da quel crimine nacquero le Abuelas de Plaza de mayo che da allora non hanno mai smesso di scendere in piazza e reclamare la verità. I militari non hanno mai negato l’esistenza …

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I desaparecidos dell’Honduras: 20 omicidi al giorno

Redazione - 11 giugno 2012

Quando si parla di “desaparecidos” subito si collega la parola all’Argentina. Ma cosa succede se questa vocabolo viene rapportato ad altri paesi latinoamericani (e non solo)? E cosa diremmo se scoprissimo che, ancor oggi, giugno 2012,  questa pratica di terrorismo di Stato viene praticata dall’altra sponda dell’Atlantico? L’Honduras è, insieme alla Colombia ed il Messico, uno dei tre Paesi accusati di portare avanti ancor oggi …

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Desaparecidos: Padova celebra Kirchner, l’Argentina aspetta il libro di Videla

Redazione - 18 aprile 2012

Padova, per un giorno, si vestirà di Argentina e dei suoi diritti umani. Venerdì prossimo l’Aula Magna del Palazzo del Bo avrà come ospiti, fra le 10:30 e  mezzogiorno, personalità importantissime: il ministro degli Affari Esteri Héctor Timerman; Vera Vigevani Jarach, la madre di Plaza di Mayo, che perse suo nonno ad Auschwitz e sua figlia in un volo della morte dei militari argentini; Enrico Calamai, …

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Horacio Verbitsky, la forza delle notizie (diretta da Internazionale)

Redazione - 30 settembre 2011

La prima notizia pubblicata sul lager dell’Esma, la escuela de mecanica de la armada, centro di tortura per i desaparecidos sotto la dittatura militare argentina, ha la forma di un banalissimo foglio A4, scritto a macchina, sbiadito da una riproduzione meccanica e artigianale. Horacio Verbitsky, che con alcuni colleghi lavorava clandestinamente alla diffusione di notizie sulla dittatura, le faceva circolare così, sotto forma di “cadena …

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