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Terrence Malick sceglie Sappada per il suo nuovo film

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Terrence Malick, il regista cult statunitense noto per film d’autore come La sottile linea rossa (sette nomination ai premi Oscar e Orso d’oro a Berlino nel 1999) e The Tree of Life (2011), ha scelto Sappada come set per la sua nuova opera cinematografica. Il film, di produzione tedesca, si intitolerà Radegund, e racconterà la storia di un obiettore di coscienza nell’Austria dominata dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Cima Sappada, la borgata più caratteristica del comune di Sappada, nelle Dolomiti bellunesi, da questa mattina (lunedì 8 agosto) è “off limits”: le riprese dureranno anche per tutta la giornata di domani martedì 9 agosto, una parte di paese è chiusa al traffico e sono stati smontati alcuni lampioni. Sappada, nel cui territorio si trovano le sorgenti del fiume Piave, nel 2007 è stata insignita della bandiera arancione del Touring Club Italiano in quanto borgo di particolare interesse naturalistico e culturale. Terrence Malick è in corsa per il Leone d’oro al 73esimo festival di Venezia, che si apre il 31 agosto, dove sarà presentato in anteprima mondiale il suo documentario Voyage of time: life’s journey, con Cate Blanchett.

La località delle Dolomiti è stata scelta dal regista americano per le sue architetture che hanno mantenuto intatto il fascino del borgo di montagna tradizionale. Per questo motivo Cima Sappada è stata preferita a decine di località delle Alpi: è il borgo più antico del paese, caratterizzato da abitazioni edificate interamente in legno nello stile costruttivo “Blockbau”, ovvero l’incastro delle travi agli angoli, senza l’utilizzo di chiodi, e appoggiate su zoccoli di pietra alla base. Passeggiando nel cuore della Borgata, tra le “Blockhaus” meritano una visita “Spanglar’s Haus” e “Zepodar Sende”, rispettivamente un’antica abitazione risalente alla fine del Settecento e la vecchia latteria recentemente ristrutturata.

Con questo film Malick torna a parlare della Seconda Guerra Mondiale, che già faceva da contesto storico a La sottile linea rossa. Radegund racconta la storia vera di Franz Jägerstätter, un contadino austriaco che visse nel borgo di Sankt Radegund: fervente cattolico, nel 1938 all’arrivo dei nazisti fu l’unico del suo paese a votare contro la Anschluss, l’annessione alla Germania di Hitler. Scoppiata la Seconda Guerra Mondiale, nel 1943 si rifiutò di arruolarsi nell’armata dell’Asse e per questo fu giustiziato. Secondo le anticipazioni, il film si concentra in particolare sulla dolorosa scelta che Franz Jägerstätter deve compiere fra l’amore di sua moglie e il martirio.

Attore protagonista è il tedesco August Diehl, che in Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino interpretava l’agente della Gestapo Dieter Hellstrom. Protagonista femminile è l’attrice austriaca Valerie Pachner, mentre nel cast figura anche l’autriaco Tobias Moretti, conosciuto per il telefilm Rex.

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