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Tira più una blogger egiziana di un carro di buoi

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Il rosso delle scarpe e del fiocco sui capelli ricorda quasi la bambina di Schindler’s List. Il resto è una ragazza nuda (ventenne, si scoprirà) che guarda l’obiettivo con uno sguardo neutro, inespressivo. Se vogliamo ancora: senopiccolo con le areole dei capezzoli vistose, grandi quasi come il tutto. Aliaa Magda el Mahad è diventata famosa nella serata di lunedì, quando tutti i principali siti d’informazione hanno riportato il dibattito scatenatosi sulle foto postate nel suo blog, dove compare nuda. «Laica, liberale, femminista, vegetariana, individualista» , così la ragazza egiziana si definisce nel blog. Forse avrebbe colpito più il contrario: «Religiosa, reazionaria, maschilista, mangio schifezze (perché è questo l’opposto di vegetariano, pare) e altruista», glielo suggeriremo. Intanto ha collezionato più di 100 mila visite in poche ore: numero destinato a scoppiare esponenzialmente.

Su A Nord Est di che compariva proprio ieri un riferimento ad un’analisi degli scontri fra copti e musulmani.  L’Egitto intanto si avvia alle elezioni: qualcuno fa notare che si rischia l’autogol, con iniziative libertarie come quella della ragazza prese a spunto per una crociata moralizzatrice. Chissà se in fondo ne è valsa la pena. E magari il suo amico sotto ce lo poteva risparmiare (frase a serio contenuto di maschilismo, ma guardate bene la sua faccia, sembra dubbioso anche lui).

Enrico Albertini

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