Cara Fabbrica/ La giusta punizione

Redazione - 24 marzo 2014

Camargue, pellegrinaggio gitano di Dylan

Redazione - 24 marzo 2014

Trekking in Nepal

Redazione - 24 marzo 2014
empty image
empty image

“Se qualcuno mi chiedesse che cos’è la felicità, risponderei che la felicità è camminare in montagna.”

IMG_1746Si apre così l’ebook di Michela Alessandroni.”La felicità sul tetto del mondo. Diario di un trekking in Nepal” (www.asteriskedizioni.it), un viaggio emozionante e impegnativo da Kathmandu fino all’Everest Base Camp.

Camminare in montagna è un’attività che non si improvvisa. Tra le pagine del diario emerge l’urgenza di mettere nero su bianco riflessioni ed emozioni su sè stessa, sulla montagna e sul nuovo mondo che la circonda. Colpisce nel profondo il confronto del proprio bagaglio culturale con una realtà così diversa e così desiderata da generare una curiosità tanto estrema.

La felicità sul tetto del mondo è il diario di un viaggio, il racconto del cammino interiore dell’autrice ma anche una guida utile per appassionati di trekking e per chi si avvicina al mondo delle camminate e vuole sfidare le proprie abilità (non solo fisiche ma soprattutto mentali) passando dall’Appennino alla montagna per eccellenza: l’Himalaya e il monte Everest.

Michela Alessandroni racconta di un mondo che scorre lento, dei ritmi della montagna, copertina_felicitàmondodei suoi doni e delle sue insidie, del suo bianco folgorante e dei suoi pacifici silenzi. E’ un percorso complesso quello che porta alla felicità. Richiede forza d’animo, spirito di adattamento e pazienza. Significa domire in una stanza a -8° o dover aspettare 10 giorni prima di poter fare una doccia calda.

Fondamentali nel percorso di Michela sono le persone incrociate. Turisti russi ubriachi e avventurieri coraggiosi. Ma quelli che lasciano il segno nella memoria della viaggiatrice sono gli abitanti del luogo, i portatori, le guide, le giovani ragazzine che lavorano nel lodge, gli abitanti di sperduti villaggi, umili e fieri e loro sì, i veri padroni della montagna. Michela ci racconta l’impatto con un mondo ai suoi occhi perfetto, dominato da regole ancestrali – che appaiono crudeli ad una cittadina occidentale per cui l’uguaglianza è fondamentale – che devono ancora essere rispettate per non disturbare la calma e l’equilibrio di questo piccolo grande popolo. Il rapporto con l’ingombrante vicino cinese e le tensioni che ne derivano si percepiscano anche in mezzo al silenzio e alla pace delle montagne e Michela non può fare a meno di raccontarlo tra le pagine digitali del suo racconto.

IMG_1558La felicità sul tetto del mondo. Diario di un trekking in Nepal è anche il bianco accecante delle bellissime foto di Gabriele Nestola, i colori di un mondo antico, i sorrisi e i semplici gesti, le strette di mano di chi condivide lo stesso amore. Quello per la montagna.

Leave a comment

*