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Nuovo post, nuova blogger. Dal suo Anordestdiche in quel di Stoccolma ecco Antonella

Sono una marinante (anche se a dire il vero sono nata all’ospedale di Chioggia). Da sempe amo viaggiare, conoscere popoli diversi, tradizioni diverse, idee diverse, scoprire cose nuove e vedere posti nuovi. Non a caso ho scelto di studiare lingue contro tutto e tutti, io “genio” matematico, ho ripudiato questo dono. Gli studi di lingue mi portano in Germania e in Inghilterra per lunghi periodi. Poi la sorpresa. Alla fine, ad un passo dalla laurea, con un posto di dottorato che mi aspetta in Austria, con un profondo interesse per le culture precolombiane, una richiesta di insegnamento di italiano presso una cattedra della Nuova Zelanda, incontro un ragazzo svedese! Ricomincio da capo, scopro nuove culture che non avevano mai sfiorato il mio pensiero e diventa amore a prima vista.

Oggi vivo a Stoccolma, bellissima capitale vivibile e trascorro le estati al polo nord, immersa nell’immensa natura solitaria, tra i popoli oriundi. Una cultura che sta diventando la mia casa, ma che voglio anche criticare. Amo scrivere e collaboro con diverse riviste dedicate agli italiani a Stoccolma e agli emigrati nel mondo. Scrivo di tutto, ma soprattutto dei problemi dell’insegnamento ai bilingui, passione nata giá durante i 17 anni trascorsi in Germania. Da tempo sento il bisogno di costruire qualche cosa per questi ragazzi mezzi italiani e mezzi svedesi, per migliorare la loro italianitá e forse anche la mia. Sogno di viaggiare per lavoro, ma intanto lo faccio con la fantasia.
Ultimo pensiero: sto pensando di aprire il club dei veneti a Stoccolma!

Antonella Tiozzo