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Un Sms per il Corno d’Africa

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Oggi e domani (4 e 5 ottobre) fino a mezzanotte sono gli ultimi giorni della campagna di Oxfam Italia di raccolta fondi per garantire cibo e acqua per le popolazioni del Corno d’Africa colpite da siccità e carestia.

Per la prima volta Oxfam Italia ha lanciato una campagna SMS solidale, data l’assoluta gravità dell’emergenza umanitaria in Somalia ed Etiopia meridionale e l’insufficienza degli aiuti dei governi per affrontare tale situazione.

Mandando un semplice SMS del costo di 1 € da rete mobile TIM, Vodafone, WIND, 3, Poste Mobile, CoopVoce o 2 € con chiamata da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu, al numero 45592 chiunque può contribuire a portare acqua, cibo e servizi igienici per affrontare l’emergenza.

La priorità dell’intervento si concentra in risposta alle esigenze immediate della popolazione del Corno d’Africa, con l’ottica di azioni specifiche e strutturali di medio periodo, in grado di dare alle popolazioni autoctone gli strumenti per fronteggiare la crisi.

Oxfam Italia, attraverso i contributi raccolti dalla campagna in corso, assicura acqua, cibo e servizi igienici e sanitari, e predispone le infrastrutture idriche e sanitarie necessarie, a beneficio delle comunità e all’interno dei campi profughi: pozzi, impianti di trattamento delle acque e latrine.

L’obiettivo del lavoro di Oxfam Italia è quello di costruire un futuro senza emergenze per le popolazioni colpite, di fornire i mezzi necessari alle comunità per migliorare la propria capacità di produrre, commercializzare e consumare cibo con l’obiettivo di renderle sempre più autonome ed indipendenti dagli aiuti esterni.

Per maggiori informazioni sulla campagna SMS Solidale “Per un futuro senza più emergenze”:

http://www.oxfamitalia.org/agisci/sms-solidale

Francesco Pulejo

3 comments

  1. Senza dubbio è una bellissima iniziativa..la cosa fondamentale è riuscire a garantire il bene primario alla popolazione, ovvero acqua potabile..servirebbero impianti di potabilizzazione, tipo quello che ha realizzato un azienda bresciana (Euromec) in Mozambico.

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