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Usb, il nido d’acqua veneto all’Ecobuild di Londra

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Apre il 20 marzo a Londra Ecobuild, la più grande manifestazione mondiale in materia di edilizia ecosostenibile ed energie rinnovabili. La Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito da 3 anni coordina la presenza italiana alla manifestazione. Associazioni d’imprese, distretti industriali, architetti e diverse amministrazioni regionali italiane hanno mostrato nel 2011 le innovazioni e le eccellenze messe in campo per la ricerca e lo sviluppo nel campo energetico e dell’edilizia ecosostenibile (dalle ultime novità presentate da Confindustria Ceramica, ai progetti dell’Agenzia Casa Clima ai sistemi di certificazione, come il CESTEC di Regione Lombardia, ecc…). L’edizione 2012 è in programma dal 20 al 22 marzo presso ExCel, il nuovo quartiere fieristico londinese. Anche l’edizione 2012 vedrà esempi eccellenti di aziende venete che hanno saputo coniugare innovazione e tradizione.

La Regione Veneto sarà presente anche quest’anno grazie alla sponsorizzazione della principale attrazione del padiglione italiano: USB – Use Sustainable Brains. Come per la “main attraction” 2011, il Nido d’Acqua, l’autore è Carlo Beltramelli, 56enne designer vicentino. Quest’anno il tema è l’ecosostenibilità come spazio di relazione e comunicazione e da qui l’idea di progettare un’area di incontro – riproducibile in più contesti, dall’alpeggio alla spiaggia – con materiali ecosostenibili e a forma di chiave USB. Nell’epoca dell’iperconnettività e dei social network, il tema dell’ambiente non può non richiamare il tema dello scambio di relazioni, ancor più nel contesto della principale fiera mondiale del design e dell’architettura ecosostenibili, che si accinge a sbarcare anche a Mumbai (India) e Shanghai (Cina).

Per la prossima edizione di Ecobuild il progetto è una struttura ricettiva concepita sia per l’interno che per l’esterno. Può essere posizionata in qualsiasi ambiente open space e accessibile a tutti: in riva al mare, su una collina, una montagna o in un parco. Il progetto consiste in un’architettura eco-compatibile che sintetizzi i concetti di “società sostenibile” e di “connessione sociale”. Il concetto di “società sostenibile” è qui inteso come una transizione dall’online all’offline: la ricerca di legami personali, della dimensione dell’incontro e della comunicazione e il ritrovare valori perduti comuni di cui vogliamo nuovamente fare esperienza. “Il design riprende quello di una chiave USB, ma con un significato ulteriore: vogliamo ricollegare la gente, ripristinare l’uso del nostro cervello e del ragionamento”, dichiara Giuseppe Paoletti, vice segretario generale della Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito e coordinatore dell’iniziativa. “Noi crediamo che questo sia un tema provocatorio ma molto sentito, che ben fa comprendere il significato di base di un grande momento d’incontro come Ecobuild”.

Tra le aziende che partecipano alla realizzazione dell’opera e alla manifestazione stessa c’è la Lunardelli, di Fossalta di Piave (Venezia), azienda specializzata negli infissi e nell’utilizzo del legno per la componentistica isolante. Natanel1967, oggi l’azienda conta 23addetti, oltre a una decina di esterni, e vale3,4 milioni di fatturato.

Tra le aziende venete partecipanti alla manifestazione vi è anche la Fassa Bortolo, che nel 2010 ha compiuto ben 300 anni! L’azienda di Spresiano (Treviso) presenterà ad Ecobuild 2012 i prodotti della Linea Bio-Architettura. Dal 1710 Fassa è produttore di calce, materia prima estremamente naturale. Nel 1996 l’Azienda, già leader nel settore degli intonaci premiscelati, ha iniziato la produzione di biointonaci. L’Azienda si pone come punto di riferimento fondamentale per gli operatori del settore, con una gamma completa dalle malte agli intonaci premiscelati, dalle pitture ai rivestimenti colorati, dai massetti ai prodotti per la posa dei pavimenti e rivestimenti fino alle soluzioni per risanamento delle murature umide, il ripristino del calcestruzzo e l’isolamento termico, oltre ai prodotti bio-ecologici certificati per costruire secondo i canoni della moderna bioarchitettura e il nuovo Sistema Cartongesso GYPSOTECH® con una linea completa di lastre in cartongesso  e accessori per il montaggio. Altro esempio la Fila Surface Care Products. L’azienda di San Martino di Lupari (Padova) è specializzata nel trattamento delle superfici ed è apprezzata dai maggiori produttori internazionali di pavimenti e rivestimenti per l’edilizia, che consigliano per la cura dei rivestimenti dei loro materiali le soluzioni Fila. Ad Ecobuild 2012 presenterà la nuova linea composta da 17 prodotti diversi per la cura delle superfici, dalla protezione della pre stuccatura ai prodotti per la pulizia, fino ai prodotti per la protezione delle superfici a quelli per la rimozione di macchie e aloni. Oppure, ancora, la Santa Margherita. Presente sul mercato dalla seconda metà del ‘900, da oltre 40 anni l’azienda veneta detiene il primato come leader di settore rivoluzionando totalmente il mondo della pietra agglomerata. L’azienda di Volargne (Verona) produce ed esporta ogni giorno in oltre 70 Paesi circa 8.000 mq di superfici per il rivestimento, puntando sull’utilizzo al 90% di materiali riciclati. Altre aziende venete partecipanti sono la New Iniflex di Maserada sul Piave (Treviso), la Lapitec di Vedelago (Treviso), la Secco Sistemi di Preganziol (Treviso), la Metalcohome di Castelminio di Resana (Treviso), la Greenwood di Salzano (Venezia), la Boilernova di Zevio (Verona) e la Dartwin di Bassano del Grappa (Vicenza). Sarà presente anche Unioncamere del Veneto attraverso il suo Eurosportello.

Il padiglione italiano nel 2011 ha attirato circa 100 aziende (10 volte di piu’ dell’edizione del 2010). I settori di primo piano sono stati: materiali da costruzione e accessori (37,8%), le energie rinnovabili (21,6%) e Interior Design (8,1%). Le energie rinnovabili sono cresciute molto grazie anche al nuovo programma di incentivi del governo britannico. Fitto il programma di conferenze sia dell’edizione 2011 che di quella 2012. L’anno scorso l’attrazione principale è stato il “Nido d’acqua”, un prototipo di abitazione costruita esclusivamente con materiali eco-compatibili visitato da 2600 persone in 3 giorni. L’idea trainante del ‘Nido d’acqua’ è stata la conciliazione tra stile di vita di alto livello ed eco sostenibilità. La provenienza dei visitatori era dell’84,5% dal Nord Europa e del 12,4 dall’Italia. La prossima edizione rilancerà ulteriormente su scala mondiale le esperienze italiane nel campo dell’ecosostenibilità, aprendo alle prossime edizioni di Ecobuild in Cina e in India.

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