Alexander Langer, a Verona un convegno ricorda il "facitore di pace"
A 30 anni dalla morte di Alex Langer e a 80 dalla sua nascita, un convegno a Verona fa luce sul politico e intellettuale altoatesino, ecologista e pacifista, che lasciò molte tracce nella città scaligera. “Alexander Langer, facitore di pace”, in programma il 30 e 31 gennaio e il 1° febbraio 2026, è promosso dalla Scuola di Pace e Nonviolenza (Fondazione Toniolo e Movimento Nonviolento), con il contributo e il patrocinio del Comune di Verona, il sostegno della Diocesi e dell’Università di Verona, con l’adesione della Fondazione Alexander Langer Stiftung e dell’Istituto Opera don Calabria. Il Convegno sarà anche l’apertura del Secondo anno della Scuola di Pace e Nonviolenza della Diocesi di Verona.
“Un evento pensato insieme agli organizzatori per l’ottantesimo dalla nascita Langer, per riflettere sul valore dell’abbattimento delle barriere, del dialogo, del confronto in un mondo che l’attualità ci presenta sempre più negativamente, con il predominio della forza e la costante messa in discussione dei diritti civili – sottolinea l’assessore ai Diritti umani e alla Memoria storica Jacopo Buffolo –. È importante ripartire invece dall’idea del dialogo, una strada da intraprendere insieme nella direzione della non violenza e della pace, per opporsi alle ingiustizie”.
A Verona Langer ha dato vita alla Carovana per Un’Europa libera dal nucleare (1984), al Convegno “I Verdi e il potere” (1987), al convegno Nazionale “Sviluppo? Basta! A tutto c’è un limite” (1990), al Comitato per il sostegno alle iniziative di pace nella ex-Jugoslavia” (1991), al convegno “Il Sud del mondo nostro creditore” (1992), alla mobilitazione “Facciamo dei Balcani un mosaico di pace” (1993) e al Verona Forum (1993).
L’evento è stato presentato il 26 gennaio insieme a Massimo Mao Valpiana – Scuola di Pace e Nonviolenza, Caterina Del Torto – Movimento Nonviolento, don Renzo Beghini – Fondazione Toniolo, Roberto Baba Alberti – Istituto don Calabria con i giovani.
Programma completo
Venerdì 30 gennaio, Auditorium del don Calabria, via San Zeno in Monte 23
Dalle ore 20.45 alle 22 – concerto/reading “Sulle tracce di Alex”, con Paolo Bergamaschi e Sandra Ceriani
Sabato 31 gennaio, Aula Caprioli, Università, Polo Zanotto, via San Francesco 22, dalle 10 alle 13. Saluti istituzionali: Chiara Leardini, Magnifica Rettrice dell’Università di Verona, Damiano Tommasi, Sindaco del Comune di Verona, Domenico Pompili, Vescovo della Chiesa di Verona. Introduzione di Mao Valpiana “No alla violenza: siamo convinti e convincenti?”
Prima sessione: Cosa ci può realmente motivare? (“Vorremmo vivere per tutti”). Mauro Bozzetti, filosofia della nonviolenza – Federico Faloppa, lessico del possibile.
Seconda sessione: La dimensione religiosa della politica (“Fare pace tra gli uomini e con la natura”). Donatella di Cesare, coabitare: una politica di pace, Domenico Pompili, profetismo della Laudato si’, Gad Lerner, odio e amore per Israele.
Sabato 31 gennaio, Auditorium di San Fermo, via Dogana 2 – dalle ore 14.30 – 19.
Prologo, la Vita
Gabriella Lisi, la biografia rivela
Terza sessione: Il settore R&S della nonviolenza
Daniele Taurino, da Capitini a Langer
don Renzo Beghini, le vie di pace nella Chiesa
Quarta sessione: Sviluppo? Basta! A tutto c’è un limite …
Marzio Marzorati, alleanza con la natura
Gabriella Falcicchio, modelli circolari
Quinta sessione: Oltre le belle arti
Margherita Pilati, la graphic novel su Capitini/Pinna/Langer. L’impatto di un’idea
Marta Valpiana, video e arte sulle tracce di Alex
Martina Pugliese, cosa mi dicono gli scritti di Langer
Sesta sessione: Dalla circoscrizione Nord-Est (“Nessuna delle bandiere è la mia”)
Gianni Tamino, il PE nell’Europa di ieri
Cristina Guarda, il PE nell’Europa di oggi
Epilogo, le Opere
Clara Bassan, l’archivio racconta
Domenica mattina 1 febbraio, Aula Magna Fondazione Toniolo, via Seminario 10
(entrata in automobile, per il parcheggio, da Vicolo Bogon), dalle 9.30 alle 13.
Settima sessione: Il lavoro di Langer prosegue (“Sono un motorino d’avviamento”)
Christine Stufferin, la Fondazione Langer – Elisabeth Alber, il Premio Langer – Lorenzo Faggi, un modo di stare al mondo – Alessandro Raveggi, continuate in ciò che è giusto
Gabriele Santoro, nessun’altra casa- Pinuccia Montanari, Albania. Dopo l’oblio europeo
Maria Chiara Rioli, il conflitto israelo/palestinese – Franco Corleone, la Società della Ragione – Benedetta Scuderi, europa di pace o di guerra?
Dibattito e conclusioni.
Foto in copertina di © European Union, 1998 – 2026, Attribution, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=151613862