Una gita a Sebastia

Redazione Padova - 26 Dicembre 2011

Natale a Sarawak (senza Sandokan nè Tigri della Malesia)

Redazione Padova - 26 Dicembre 2011

Fra Italia e Perù: storia di un (falso) privilegio a tavola

Redazione Padova - 26 Dicembre 2011
empty image
empty image

Italia e Perù stanno in due parti del mondo lontanissime: e questo, forse, avrei dovuto ricordarmelo, quel giorno.

È la fine di maggio e Juan Carlos Flores, come ogni anno, ha organizzato una giornata di svago e divertimento per i suoi becados, i ragazzi delle scuole superiori beneficiari delle borse di studio promosse dal Cesvitem 기술자들 다운로드. Sono state invitate anche le madri che collaborano al progetto Pininos come responsabili dei Club de Madres: insomma, per tutto il Cesvitem Perù, oggi è un giorno di festa, lontano dai problemi 유튜브 간단하게 다운로드. Il posto prescelto è un ristorante campestre subito fuori dal centro di Trujillo: una bella struttura con tanto di tavoli all’aperto, un palco per la musica, un campetto, un giardino pieno di fiori it at KakaopeJi-han Lee. I Becados arrivano a crocchi: alcuni sui mototaxi, altri in affollatissimi minibus, che qui chiamano Micro; le madri si accomodano a chiacchierare ai tavoli loro assegnati: per molte questa è anche un’occasione per conoscersi, scambiare opinioni sul funzionamento dei Club, condividere le esperienze 윤고딕 700 다운로드. I ragazzi invece attendono l’inizio del pranzo con una prima partita a pallavolo; nel frattempo Anderson, un becado, controlla l’amplificazione degli strumenti in vista dell’atteso concerto del gruppo da lui diretto, Emocion Andina Download Bear Audio Editor.

E poi il pranzo inizia Windows 10 rs2. Uno stormo di camerieri depone ai tavoli di ragazzi e madri profumatissime bistecche di manzo accompagnate da patatine fritte giganti e dorate; l’odore universale della carne cotta alla brace si diffonde, l’acquolina sale alla bocca, ma al tavolo degli italiani – che in quei giorni sono in visita alla sede peruviana del Cesvitem -, ancora niente Dragon Ball Comics. Finite le decine di bistecche che sconsolatamente ci passano davanti agli occhi, accade però, finalmente, qualcosa. Una delegazione di cuochi e camerieri se ne esce dalle cucine con carrelli e carrellini ripieni di ogni ben di dio: riso, fagioli, capretto, anatra, salsine piccanti o dolci, verdure, patate delle specie più diverse 컴퓨터 블루투스 다운로드. I carrelli finiscono depositati su un lungo tavolone a nostra completa disposizione: c’è da mangiare per un reggimento.

Mi armo di piatto e cucchiaio e mi avvicino al tavolo del buffet: voglio assaggiare un po’ di tutto 댐드 유나이티드 다운로드. Rimango parca nelle dosi: la quantità è sì abbondante, ma tra noi, le madri, e i ragazzi… Come me, anche tutti i compagni di viaggio e gli operatori del Cesvitem Perù si servono originPro 7.5. Attendo che, a mano a mano, anche i becados si avvicinino al tavolo. Attendo, ed è inutile. Non si avvicina nessuno. Quel tavolo è solo per noi, per gli occidentali.

E allora mi monta la rabbia, smetto di mangiare, mi giro verso Mylene Ibañez, che qui lavora proprio per il Cesvitem e che oggi è la nostra guida, e senza essere troppo sottile mi sfogo: “Ma com’è possibile, loro solo una bistecca, e noi tutta questa roba? Scusami ma non voglio più mangiare, mi sento privilegiata, è una bruttissima sensazione”.

Mi guarda, Mylene, con occhi molto più gentili dei miei. “I privilegiati, oggi, non siete voi. Sono i ragazzi e le madri, che non mangiano mai carne di manzo, se non una volta all’anno: questa. Per loro abbiamo speso 20 soles a testa, per voi ospiti solo 6: perché a voi, in segno di accoglienza, offriamo i nostri piatti tradizionali, che costituiscono l’alimentazione quotidiana di qualsiasi peruviano, ma che probabilmente voi invece non avete mai assaggiato. Per i becados non sarebbe stato un giorno di festa se avessero mangiato l’anatra; e probabilmente neppure per voi, se aveste mangiato una bistecca”.

Italia e Perù stanno in due parti del mondo lontanissime: e questo, forse, avrei dovuto ricordarmelo, quel giorno.

Marianna Sassano (foto di Tommaso Saccarola)

Questo testo è tratto dalla rubrica “La storia del mese” pubblicata su www.cesvitem.org e fa parte del progetto “Tra le persone” (http://tralepersone.tumblr.com)

Leave a comment

*