Passaggio a Nord Ovest

Redazione - 3 Gennaio 2012

L’oroscopo 2012 di Anordestdiche

Redazione - 3 Gennaio 2012

I negoziati in Giordania e la soluzione Due popoli, uno Stato

Redazione - 3 Gennaio 2012
empty image
empty image

Amman di notte (foto di Luca Barbieri)

Purtroppo non è disponibile on-line ma segnalo un interessante intervento di Antonio Ferrari sul Corriere della Sera di oggi a pagina 34 솔라리스 다운로드. Parlando della ripresa dei colloqui tra israeliani e palestinesi in Giordania il giornalista dipinge un quadro lucido della situazione attuale: due contendenti (israeliani e palestinesi) con molte pregiudiziali e poca volontà di venirsi incontro, ma soprattutto un ospite (Re Abdallah II) per il quale questo tentativo di dialogo è di grossa importanza “per ricollocare il regno, attraversato dai fermenti delle rivoluzioni arabe, fra gli attori irrinunciabili di ogni possibile accordo tra le parti” 닌텐도 e숍 다운로드. La Giordania, che nei mesi scorsi ha visto scendere in piazza migliaia di cittadini che chiedevano prezzi più bassi e maggiore democrazia, a parte un cambio di governo (la testa che Abdallah ha offerto al suo popolo) è passata indenne attraverso l’annus horribilis delle signorie mediorentiali Minecraft War Map. Ma fino a quando? “Impossibile dimenticare – scrive Ferrari – cosa potrebbe significare per la monarchia hashemita la possibile implosione del regno di Bashar el Assad” 카카오톡 내용 다운로드.

La mossa di ospitare i nuovi negoziati insomma è, per un Re la cui moglie (e il 65% della popolazione) è palestinese, una disperata necessità javascript iframe 다운로드. Compito proibitivo comunque. Ferrari dà conto anche di un interessante dibattito che sta salendo in Israele (dibattito cui l’Italia è storicamente refrattaria), quello sulla nascita di uno Stato “binazionale”, “una soluzione (un solo Stato per due popoli) che sicuramente è più accettabile per i palestinesi che per gli israeliani” 영화 목격자 다운로드. Una via stretta, sicuro. E pericolosa anche. Ma la sensazione di molti tra coloro che hanno visitato la Palestina (sottoscritto incluso) è che ormai – tra colonie e muro – la soluzione Due popoli, due Stati, sia di fatto ormai impercorribile.

Lu.B.