Sagra del luogo comune, a Negrar per rivoltare gli stereotipi su parità di genere, differenze generazionali e inclusione sociale

Venerdì 19 e sabato 20 giugno torna a “La Coopera 1945” di Arbizzano di Negrar, in Valpolicella, la “Sagra del luogo comune”, promossa e organizzata dalla cooperativa sociale Azalea: una rassegna musicale e culturale, tra laboratori e incontri, concerti e djset (tutti a ingresso libero), per esplorare i temi delle parità di genere, le differenze generazionali e l’inclusione sociale.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Negrar di Valpolicella e il supporto di Cooperativa Arbizzano, delle Aziende vinicole/cantine Spada, Corte Odorico e Speri, di Marchi spa e della libreria indipendente Libre!, giunge alla sua quinta edizione e si conferma un appuntamento fisso nello storico spazio rigenerato e trasformato dalla cooperativa in un’“osteria di comunità”, nel 2019, che promuove percorsi di inclusione attiva come l’inserimento lavorativo di persone in situazioni di fragilità in cucina, nel servizio in sala e nella gestione dell’osteria.

Il programma di quest’anno, ancora più ricco e articolato, vede sempre come filo rosso la decostruzione dei “luoghi comuni” nei diversi ambiti delle differenze, da quelle di genere a quelle intergenerazionali e sociali. Il titolo gioca infatti sul doppio significato di “luogo comune” trasformandone l’accezione negativa in positiva e alludendo a uno spazio condiviso di socialità e inclusione. Dietro la rassegna c’è infatti il lavoro che Azalea porta avanti da anni sulla parità di genere e l’age diversity in progetti e percorsi sviluppati sul territorio, rendendola un punto di riferimento autorevole e riconosciuto su questi fronti. E proprio a partire dall’esperienza maturata in questi anni, il format culturale e divulgativo della “Sagra del luogo comune” vede una grande novità: allargando il suo orizzonte farà tappa anche in Lessinia a luglio, e nelll’Est Veronese a ottobre.

Il primo appuntamento in calendario presso “La coopera 1945” è venerdì 19 giugno alle ore 21.30 con il djset di Speedy DJ per ballare e cantare sulle note degli anni ’70, ’80 e ‘90.  Si entra poi nel vivo della rassegna sabato 20 giugno, a partire dalle ore 18.00, con la proposta di due laboratori in contemporanea. Il primo, “Lo senti il canto dei pettirossi? Diventare custodi di meraviglia con Rachel Carson” (iscrizione obbligatoria al modulo a questo link), è dedicato a bambini e bambine dai 7 ai 12 anni. Guidato da Silvia Mengali, è un viaggio alla scoperta della vita di Rachel Carson, la scienziata che sapeva ascoltare la Terra. Attraverso l’esplorazione e piccoli esperimenti di ascolto e di osservazione, i bambini realizzeranno un piccolo “taccuino delle meraviglie” per custodire scoperte e raccolte.

Il secondo laboratorio, “La costruzione della mascolinità” (iscrizione obbligatoria al form), si rivolge invece agli adulti, e in particolare a insegnanti operatori e a tutta la comunità educante. A cura di Valentina Festo, coordinatrice pedagogica di Azalea, e Michele Fornari, educatore, invita a riflettere su come i modelli culturali e gli stereotipi di genere influenzino la crescita dei maschi fin dai primi anni di vita, e a immaginare ambienti educativi più equi e inclusivi a partire dal linguaggio, i giochi, le relazioni e i ruoli.

Alle ore 19.00 “Stereotipi generazionali: da luoghi comuni a risorse di cambiamento” (iscrizione obbligatoria al form) chiude la sessione dei laboratori. Un incontro, condotto da Francesca Scoppetta e Giorgio Bergo, fondatori di Open Your Board, per guidare i partecipanti oltre i luoghi comuni sulle diverse generazioni allo scopo di trasformare le differenze generazionali in risorse condivise all’interno di organizzazioni, aziende e comunità.

Infine conclusione in musica della giornata. Dopo un aperitivo proposto da “La Coopera 1945”, alle 21.30 il concerto di Hierba Mala y su Orquesta, tra cumbia, ritmo e festa, e dalle 23.00 il djset di DJ Sibamba con funky, afrobeat e hip hop.

Cooperativa sociale veronese, Azalea opera da oltre trent’anni in tre filiere strategiche: cure primarie, educazione e cultura, inclusione e turismo sociale, offrendo e gestendo un’ampia gamma di servizi e promuovendo numerose iniziative.

La partecipazione alla rassegna è libera e gratuita, con iscrizione obbligatoria ai singoli eventi. Il programma completo è disponibile sul sito di Azalea.

I tre appuntamenti della “Sagra del luogo comune” rientrano nel Progetto AEQUITAS, Dgr 588 del 29/05/2025; capofila di progetto è Lavoro&Società scarl.

Ti potrebbe interessare