Doimo, la dinasty dei mobilieri fonda una nuova città in Kosovo

Redazione - 1 Gennaio 2011

“Prego perché il muro che Berlusconi non vede cada il prima possibile”

Redazione - 1 Gennaio 2011

Veneti in missione di pace nelle terre di «Lebanon»

Redazione - 1 Gennaio 2011
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«Qui siamo arbitri, dobbiamo essere correttissimi»
In primo piano il sottotenente di vascello Luca Giolo, dietro alcuni commilitoni hello mr monkey 다운로드. Giolo, 27 anni, è di Bolzano Vicentino (Foto Riccardo Bastianello)
AL NAQOURA (Libano) – Era il giugno 1982 quando una pattuglia israeliana varcava il confine meridionale del Libano, puntando ad invadere il paese dei cedri Intel Graphics Control Panel. Quella storia, raccontata dal regista Samuel Maoz in «Leba­non », si è guadagnata il Leone d’Oro all’ulti­mo Festival del Cinema di Venezia. Oggi mi­gliaia di militari, vestiti con i colori delle Na­zioni Unite sorvegliano la delicata «blue li­ne », la linea che separa Israele dal Libano, per impedire che tutto ciò possa accadere di nuovo 유튜브 간단하게 다운로드. Storie di quotidianità e di una pace fragilissima. Storie destinate e non essere mai raccontate, perse nei grandi numeri che compongono le azioni di peace-keeping del­l’Onu Park Rai1 download. Sono giovani, indossano un casco blu delle Nazioni Unite, la divisa militare italiana e hanno una buona dose di sogni nel casset­to. [continua]