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4.11.66 — 4.11.16: l’alluvione di Trento 50 anni dopo

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Sarà la mappa archeologica di una città sommersa. «4.11.66 — 4.11.16», l’installazione che il collettivo Campomarzio regala alla città di Trento, getta luce, a 50 anni di distanza, su uno degli eventi più significativi della storia di questa città: la notte del 4 novembre 1966 infatti l’Adige ruppe gli argini di Roncafort provocando l’allagamento di tutto l’agro trentino e di parte del centro storico. Quella che viene inaugurata il 3 novembre alle 18 nel cortile di Palazzo Thun (via Belenzani 19, info) però non è una semplice installazione, è la conclusione di un progetto che è solo l’ultima tappa di un lungo percorso di ricerca iniziato dalla collaborazione con Matteo Ghidoni, Salottobuono, The Ship e Pool in occasione del progetto Ground Floor Crisis esposto nelle Corderie dell’Arsenale durante la 14. Biennale di Architettura di Venezia diretta da Rem Koolhaas.

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«4.11.66 — 4.11.16» è un’indagine, curata da Campomarzio e durata oltre un anno, che ha consentito il recupero ed il ridisegno di oltre 1500 edifici restituendo l’immagine di Trento in quel tragico giorno. La piena sommerse una città in pieno boom economico, all’alba della post-modernità, in cui convivevano e si accumulavano giganteschi complessi industriali, case agricole, antichi palazzi e nuovi quartieri popolari. Il disegno descrive la dimensione spaziale della città di allora, abolendone momentaneamente ogni gerarchia, sovrapponendo spazi esterni e spazi interni, spazi pubblici e spazi privati. Un’immagine ossessiva e polverizzata, lo scavo archeologico di una città antica e dimenticata che già prefigurava la fine di un’epoca e di un sistema economico che da lì a pochi anni sarebbe entrato in crisi, lasciando spazio ad una nuova urbanità modellata sull’emergente settore terziario e direzionale. L’immagine della città che fu nel 1966 si rapporta così alla città che esiste ai giorni nostri ma al contempo anche alle molte città invisibili che sarebbero potute essere e non sono mai state, in un continuo rimando tra realtà e finzione, tra passato e presente, tra sogno e realtà. 

4.11.66 — 4.11.16 è realizzata con la sponsorship di Pixartprinting, di Moon Wood e la vision partnership di Blum. Le foto, courtesy della Soprintendenza per i Beni culturali, sono del fondo Rodolfo Rensi.

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