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I Nuba del Sudan: un popolo in mezzo alle guerre

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Una terra senza pace: il Kordofan Meridionale in Sudan, ancora una volta abbandonata a se stessa. Sola in mezzo ad una guerra. La regione costituita dal territorio dei Monti Nuba si trova al confine con il nuovo stato autonomo del Sud Sudan. E nel mezzo di questo caos si trova il popolo dei Nuba, poco meno di due milioni di persone strette tra due conflitti, quello tra il vecchio stato e il nuovo per il controllo delle risorse petrolifere, e quello che Khartoum muove verso i Nuba perché hanno appoggiato l’indipendenza del Sud Sudan, senza però entrare a farne parte. L’ultima escalation è cominciata il 12 aprile, quando Hegling cade nelle mani dei ribelli che si oppongono a Omar al Bashir. Sono i guerriglieri del Sudanese Revolutionary Front, un gruppo armato sorto a sostegno del Sudan People’s Liberation Mouvement (Splm, la forza politica al governo in Sud Sudan) il 12 novembre 2011. Sono milizie composite, dove sono confluite le forze indipendentiste del Darfur, del Nilo Blu, del Kordofan. Tutti fronti che Omar al Bashir non è mai riuscito a placare del tutto.
“In Sudan ci sono andato la prima volta nel 1990 per insegnare comunicazione sociale presso il seminario maggiore di Khartoum”. A parlare è Padre Renato Kizito Sesana, missionario comboniano e direttore del mensile Nigrizia.
Il testo dell’intervista si può leggere qui, sul sito Assaman.

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