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Simone_MoroIndossate il giubbotto e partite. Perché anche se è piena estate, Simone Moro vi porterà in alto, molto in alto. Parte lunedì a Thiene la nuova edizione di Story Corner, la rassegna di incontri organizzata dall’associazione culturale Yourban. Bergamasco di nascita, mezzo bolzanino e mezzo nepalese d’adozione, Simone Moro è un personaggio poliedrico e dirompente. Ogni serata con lui è un bagno di sincerità ed energia. L’appuntamento è a Giardino di Palazzo Cornaggia alle 21. Leggi Simone Moro e la tentata scalata del Nanga Parbat

 

Chi è Simone Moro

Alpinista e pilota di elicotteri italiano Simone Moro ha iniziato a praticare arrampicata all’età di 13 anni, cominciando sulle montagne di casa e spostandosi successivamente sulle Dolomiti. Nel 1992 è cominciata la sua esperienza di alpinista himalayano, che è diventata preponderante nella sua attività alpinistica, pur non abbandonando mai completamente l’arrampicata. Ha realizzato oltre 36 spedizioni alpinistiche extraeuropee ed è giunto in cima a sette dei quattordici ottomila. Ha raggiunto quattro volte la vetta dell’Everest di cui ha anche compiuto la traversata sud-nord nel maggio 2006. Molte di queste ascensioni sono state compiute “in velocità”. Nel 2001 tenta con Denis Urubko il concatenamento del Lhotse e dell’Everest. La notte prima dell’attacco alla vetta del Lhotse, mentre si trova in tenda a 8000 metri con Urubko e alpinisti di un’altra spedizione, riceve una richiesta di soccorso da parte di un alpinista inglese. Per questo salvataggio Moro riceverà nel 2002 la medaglia d’oro al valor civile.
Nel 2003 ha pubblicato il libro Cometa sull’Annapurna, nel quale ha raccontato la tragica spedizione dell’inverno 1997 sull’Annapurna. In quel frangente Moro e i suoi due compagni, Anatoli Boukreev e Dimitri Sobolev, furono travolti da una valanga che li fece rotolare per 800 metri giù a valle per la parete est dell’Annapurna: Moro riuscì a salvarsi, gli altri invece morirono.
Nella primavera 2008 è uscito il suo secondo libro dal titolo 8000 metri di vita in lingua italiana e inglese. In questa pubblicazione Moro ripercorre tutte le fasi esplorative alle cime di 8000 metri, mostrando le immagini di ogni versante dei colossi himalaiani e riportando una ad una anche le vie di salita. Nel 2012 viene pubblicato il suo terzo libro dal titolo La voce del ghiaccio. Gli ottomila in inverno: il mio sogno quasi impossibile. Nel 2013 viene pubblicato il suo quarto libro dal titolo Everest. In vetta a un sogno. A marzo 2014 viene pubblicato il suo quinto libro dal titolo In ginocchio sulle ali. La passione per il volo, la missione di soccorso in quota: non voglio smettere di sognare dove racconta le sue nuove avventure come pilota di elicottero.

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