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Specola, con la realtà virtuale ritorna la «sala dei pappagalli»

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Dal 21 giugno i visitatori della Specola potranno rivedere, grazie al lavoro di ricostruzione virtuale effettuato dai tecnici dell’Osservatorio Astronomico, la famosa stanza dove il grande Francesco da Carrara era solito sostare nelle sue visite ai soldati del Castello Carrarese, contornato da stupendi affreschi di pappagalli e fiori. La realizzazione sarà presentata in anteprima proprio il 21 giugno, alle 10.45. La Specola, da 251 anni l’Osservatorio Astronomico, è stata costruita a partire dal 1767 sulla preesistente Torlonga. Al piano primo dell’edificio principale, che oggi ospita la Direzione ed uffici di ricerca, negli anni ’90 del secolo scorso sono stati recuperati affreschi trecenteschi assai pregevoli. In particolare è ricomparsa, da sotto le superfetazioni ottocentesche, una parete con i famosi “pappagalli”, che era con tutta probabilità nella sala dove Francesco da Carrara usava avere il pranzo durante le visite ai suoi soldati.

Purtroppo, per le vicissitudini del passato, l’affresco presenta numerose “lacune”, tanto che non esiste, dal vero, un solo pappagallo che si possa vedere per intero. Per questo, in occasione delle visite estive, è stata operata una meticolosa ricostruzione virtuale della parete, riempiendo mancanze e completando le sagome dei pappagalli, sempre con pezzi “virtuali ma da originale”, oltre alla decorazione di sfondo. In questo modo la parete ora può essere ammirata in una riproduzione fotografica di grande formato, come doveva essere, verosimilmente attorno al 1374 o giù di lì, quando venne dipinta. I visitatori potranno anche indossare visori per VR, realtà virtuale, con cui verranno letteralmente immersi nella sala.

Una realizzazione semplice ma di sicuro effetto che mostra le potenzialità delle tecnologie moderne applicate al genio ed all’arte degli antichi pittori di quello che fu il “secolo d’oro” di Padova. In questa occasione saranno date informazioni sulle attività per il pubblico, durante l’estate 2018, anche per la sede osservativa di Asiago, e si coglierà l’occasione per una brevissima anticipazione degli importanti eventi divulgativi e scientifici che si prospettano dall’autunno prossimo venturo, compresi il lancio di due satelliti in cui l’Osservatorio di Padova gioca un ruolo di primo piano. Al termine della breve conferenza stampa visita alla stanza dei pappagalli.