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Gita a Venezia in giornata? Dal primo maggio paghi una tassa: ecco come

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Dal 1° maggio 2019 chi visita Venezia per piacere o per lavoro deve pagare un contributo di accesso: in sostanza una nuova tassa rivolta a chi arriva in città e riparte in giornata (che non si sovrappone alla tassa di soggiorno per chi pernotta, già esistente). Solo chi mette piede nel centro storico e nelle isole minori la dovrà versare. Niente balzello per chi si reca a Mestre, insomma.

Per tutto il 2019 il contributo di accesso sarà di 3 euro. Mentre dal primo gennaio 2020 scatteranno tre tariffe differenziate in base al grado di affollamento previsto nel centro storico e nelle isole minori della città. Nei giorni di “bollino verde” (limitato afflusso di persone) si pagano 3 euro, in quelli di “bollino rosso” (criticità di afflusso) 8 euro, e in quelli di “bollino nero” (eccezionale criticità di afflusso) si pagherà 10 euro. Il banco di prova sarà il carnevale 2020, quando si oscillerà presumibilmente tra bollino rosso e nero, e arrivare in laguna a festeggiare costerà salato.

La misura è pensata per i turisti e per i visitatori occasionali, con l’obiettivo di far “pesare” in tasca al turista un po’ delle spese che l’amministrazione comunale (che incasserà i proventi) deve sostenere per tenere in piedi una città unica: manutenzioni di calli e canali, complessità nei trasporti di merci, persone e rifiuti, tesori artistici da preservare per il futuro.

Sono perciò molte le categorie esentate dal pagamento: dai residenti (ovviamente) ai nati a Venezia ma residenti altrove, dai tifosi ai volontari nelle manifestazioni sportive, dalle forze dell’ordine ai parenti di chi vive in affitto nella città storica, fino ai parenti in visita ai detenuti o a chi partecipa a un funerale. Riduzioni del 50% sono previste per i turisti che alloggiano in strutture ricettive situate in Veneto.

Nella pratica, il contributo di soggiorno viene pagata dal vettore di trasporto, che poi scaricherà la spesa sul biglietto pagato dal turista. Quindi Trenitalia, compagnie crocieristiche, gestori di flotte di pullman, taxi e così via. E per chi arriva in piazzale Roma o al Lido in auto? Anche loro pagheranno: sarà istituita una Ztl che comprenderà centro storico e isole minori, e un sistema telematico controllerà gli accessi.

Tutti i dettagli su esenzioni, modalità di pagamento, controlli e sanzioni a questo link.

Photo by Dorian Mongel on Unsplash