Tensione alle stelle tra Cina e Giappone

barbara fragogna - 20 agosto 2012

After Dinner Mysteries – parte 2 di 2

barbara fragogna - 20 agosto 2012

Trallàluzzi-luzzi-là

barbara fragogna - 20 agosto 2012
empty image
empty image

L’amore di Gennifer per Elisa Alessandro è diventato l’appuntamento fisso, a puntate, dell’estate di Anordestdiche. Ogni lunedì Gennifer Neri Pozzi (GNP) e Barbara Fragogna (BF) dialogheranno sull’argomento. Si consiglia la lettura delle puntate precedenti sul blog L’Amore ai tempi di Facebook­

GNP: Trallàlluzzi-luzzi-là!

 

BF: Ma come? Gennifer tu mi stupisci… Cos’è questa botta di vitalità dopo la tanta batosta della settimana passata?

 

GNP: Eh, lo so io! Poco dopo la pubblicazione della scorsa puntata, uno dei suoi amici ha pubblicato un paio di foto che dicono tutto! Guarda:

 

BF: … Ti è arrivato proprio quel messaggino?

 

GNP: Non ancora … ma io LO SO che lei me lo invierà, chissà quante volte l’avrà scritto e poi cancellato e poi riscritto e ricancellato poverina, in preda al tormento per l’accaduto, per la spiacevole evenienza, per l’increscioso equivoco. Sono certa che non trova le parole, che non sa come spiegarsi ma io capirei, Elisa! Eccome se capirei, parlami e io ti ascolterò! Sono qui, per te, tua, PER SEMPRE!

 

BF: Allora io adesso mi arrabbio veramente di fronte a cotanta cecità! Mai mi sono permessa di esprimere giudizi sui tuoi comportamenti e, se l’ho fatto, non volevo certo smorzare i tuoi istinti e le tue propulsioni ma adesso mi sono stancata di vederti appesa a questa donna che ti spreme! Gennifer, non s’ha da fare! Gennifer, ma non lo vedi, lei ti seduce e ti vizia, ti titilla e ti abbandona, ti stuzzica e ti rilascia come fossi una convulsione, uno spasmo intestinale, un rigonfiamento d’aria da espellere. Ma non lo vedi? Non ti vuole, non ti merita, non ti risponde, non acconsente mai, le poche parole che ti regala come diamanti di sale sono effimere come il vento spostato da una porta che sbatte. La porta ti sbatte in faccia, Gennifer! Ma non lo senti che non c’è sostanza, che ti illudi su afflati da niente, che ti rispecchi su di un’immagine che è un miraggio in un deserto arido? Ma non capisci che non esiste? Elisa Alessandro non esiste! Non è carne che puoi toccare, non è un discorso che puoi finire, non è una persona a cui ti puoi affidare, non è una pagina coi quadretti, un profumo con la  bottiglia, una porta chiusa con la sua maniglia! Non puoi continuare a sbattere quel naso (ormai un trombone senza suono) contro un muro di cemento armato, quel muro col nome di Elisa Alessandro graffitato alla bene e meglio con una bomboletta spray quasi finita! Devi darci un taglio. A causa di Elisa tu non ragioni più, per Elisa tu non vedi che io, un esempio a caso, ti guardo con occhi di brace, che ti ascolto e ti assecondo! Per Elisa guardi le schermate di facebook e non ti stanchi, lei ti lascia e ti riprende e non te ne accorgi, è un guaio. Lei… riesce solo a farti male!

 

GNP: Barbara, ma stai delirando una nuova playlist su youtube?

 

BF: Gennifer smettila di vedere solo quello che vuoi vedere! Ma non vedi che… io… io si che…  TI AMO!

 

GNP: Barbara, suvvia, ritorna in te. Tu non mi ami! Io sono il tuo riflesso, il tuo alter ego, la tua interfaccia! TU non puoi amare ME! Ma non mi vedi? Sono qui, di fronte a te in carne ed ossa quindi lo puoi confutare di persona, io… io… ho le gambe storte, le orecchie grandi, i denti da castoro, i capelli bianchi, sono nana, ho un carattere focoso e irascibile, mi vesto male, mi depilo solo quando serve anzi, quando è necessario (per esempio nelle notti di luna piena quando cresce a dismisura… che sia colpa del bioscalin? …), io… non sono adatta per una relazione, forse sai, nemmeno la voglio… la vita di coppia mi spaventa poi, sono sicura, appena te la do (intendo la mia mano) sono certa che te ne andrai… tu dici di no con un cenno del capo, quegli occhi grandi che mi guardano mi stringono il cuore è vero che sembri sincera ma… non voglio farti soffrire, IO NON TI MERITO, che cosa ho fatto per poter ottenere il privilegio della tua vicinanza, addirittura, del tuo amore! Credimi Barbara, tu ti inganni. Pensaci, ci siamo incontrate poche volte, per la precisione: otto (il numero delle interviste) e tutte le volte io ti ho parlato sempre e solo di Elisa Alessandro, questo nome che ti è ormai odioso per il sentimento che dici di portarmi, non è logicamente possibile, non è matematicamente applicabile, questo teorema è un falso! Pensaci bene. Ci conosciamo così poco. Io non ho mai visitato il tuo profilo, non so nemmeno quando compi gli anni e che luoghi hai visitato di recente. Non so qual’è stato l’ultimo evento a cui hai partecipato e dove pensavi “forse” di andare. A chi hai regalato i tuoi commenti? Quanti pollicini hai sollevato in questa ultima settimana? Barbara chi sei? E’ vero, abbiamo passato una bellissima notte di passione tu ed io ma devo essere onesta, pensavo solo a Lei! E poi lo sai, ogni tanto ci vuole… e anche tu, di la verità, l’hai fatto solo per via dell’ovulazione! Neppure tu ci credevi “veramente”.

 

BF: E’ falso! Io ti desidero, farei qualsiasi cosa per te! Tu mi uccidi con la superficialità di giudizio che dimostri nei confronti dei miei sentimenti!

GNP: Io non ti uccido, tu non vuoi vedere come stanno le cose, ti stai illudendo, IO NON TI AMO, TU NON AMI ME, È IMPOSSIBILE!

 

BF: Ecco vedi? Ti stavo solo mettendo alla prova (anche se non serviva che raccontassi a tutti i fatti nostri in questioni di letto, sei la solita agitatrice agitata), volevo dimostrarti che il tuo è un infatuamento assurdo, le parole che hai usato per me potresti rivolgerle a te stessa! Stai tranquilla, nemmeno io ti amo, come potrei, tutto sommato siamo TROPPO simili.

 

GNP: Non mi ami? Come no… Adesso sono confusa, non voglio perderti… E’ proprio vero che non mi ami? Ma… forse tu non… sbagli… sto cominciando a capire il tuo ragionamento…

(Gennifer si porta le mani al volto, la sua espressione è vitrea, fissa prima il vuoto, poi il volto di Barbara, poi il vuoto ancora, si alza, si risiede, sembra che le si formino delle parole sulle labbra ma tace, si blocca, non dice niente… un forte contrasto interno, una lotta interiore la divora e l’attanaglia… non abbiamo mai visto Gennifer così turbata prima d’ora…)

 

 

GNP: Forse che proprio si… hai ragione tu… devo… proprio… SMETTERE!

 

GNP: ………liberarsi di Lei?

 

 

 

(continua per terminare nella prossima puntata…)

3 comments

  1. Ma Genni, lo sai che non c’è niente di peggio che darla (la mano e quel che segue) al proprio alter ego? Che poi conosce tutti i tuoi difetti e te li ritorce contro come un cappio intorno al collo?
    Molto meglio una perfetta estranea, no? Un bel gioco di sguardi (non troppo lungo, quel tanto che basta per escludere l’equivoco dello strabismo), poche parole e poi via col rock and roll. 
    Insomma Genni, la morale è sempre quella: fatti un giro con Randella. 

    Lella

Leave a comment

*