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Un documentario di Mazzacurati sul Cuamm alla Mostra del cinema di Venezia

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Carlo Mazzacurati sarà alla 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con Medici con l’Africa, documentario girato in Mozambico che racconta l’attività dei volontari del CUAMM, la più grande organizzazione italiana per la tutela della salute delle popolazioni africane.

Il documentario del regista padovano, che sarà presentato fuori concorso alla Mostra come Proiezione Speciale, racconta l’avventura affascinante e difficile di un’organizzazione che, nata 60 anni fa a Padova, ha inviato oltre 1.300 professionisti in 40 diversi paesi di intervento, soprattutto in Africa. È la storia di uno scambio continuo per far sì che la salute, la cura, la guarigione siano alla portata di tutti, anche di chi vive nelle località più povere dei paesi più poveri del mondo.

Per Mazzacurati, “veneto di terra e di provincia” come si definisce, si tratta di un viaggio alla scoperta di un territorio sconosciuto, un’Africa senza alcun esotismo, nella straziante post-modernità fatta di cemento e telefonini. Il regista ha accettato di accompagnare una missione in Mozambico di Medici con l’Africa CUAMM. Qui incontra medici, autorità, realtà, storie.

Così Mazzacurati racconta la vigilia della partenza: «Era talmente imprevedibile la mia reazione, era qualche cosa di nuovo e un cambiamento profondo. Le persone che mi conoscono di più erano davvero colpite di questa mia scelta. Sono partito con un sentimento di grande apertura. Ci sono vari modi di affrontare le situazioni. A volte c’è un modo che nasce dalla paura, uno si protegge, cercando di prevedere quello che succederà. C’è un altro modo, che è quello più rischioso, di accettare l’idea di mettersi in gioco e sapere che quello che arriva determinerà il risultato, più che determinarlo tu prima, cercando di  orientare quello che succede».

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