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Un reading dedicato a Ezechiele Ramin

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Un’intera serata dedicata ai temi della giustizia e della pace quella in calendario a Padova lunedì 12 dicembre alla Multisala Mpx (via Bonporti 22), con la quale Diritti+Umani intende celebrare la Giornata internazionale dei diritti umani (10 dicembre).

Si inizia alle 18.30 con l’incontro “Educare i giovani alla giustizia e alla pace”, occasione in cui monsignor Paolo Doni, vicario generale della Diocesi di Padova presenterà il messaggio per la prossima 45sima Giornata mondiale della pace (il primo gennaio 2012). Seguiranno le testimonianze di numerosi giovani: sono loro, come indica Benedetto XVI, gli “operatori di giustizia e di pace” nell’attuale mondo complesso e globalizzato. Infine degustazione di prodotti offerti da Coop Adriatica.

Si prosegue alle 20.45 con il reading musicale “Una freccia dalla terra verso il cielo” (sempre all’MPX) dedicato a padre Ezechiele (Lele) Ramin, un’esemplare figura cittadina testimone di impegno civile: il missionario comboniano padovano, operante in Brasile e difensore degli Indios Suruì e dei lavoratori della terra, fu assassinato nel 1985 dai sicari di una famiglia latifondista di San Paolo.

Lo spettacolo – a ingresso libero – è un progetto culturale dell’associazione Nairi Onlus; al centro emozionanti e coinvolgenti brani tratti dal libro Ezechiele Ramin testimone della speranza. Lettere e scritti 1971 – 1985. Calcherà il palco l’attore padovano Andrea Pennacchi, accompagnato dalle musiche de LuomodellaZappa, un collettivo multietnico di musicisti e artisti (tra loro anche Enea Rigato, voce storica dei Lake District).

Giunto alla sesta edizione, Diritti+Umani animerà la città di Padova fino a metà dicembre con dibattiti e convegni, incontri con autori, e spettacoli(www.dirittipiuumani.org). Obiettivo della rassegna è sensibilizzare sui temi dei diritti umani i giovani, la cittadinanza, l’associazionismo, le istituzioni,… denunciando le situazioni di vulnerabilità e crisi ma, allo stesso tempo, anche evidenziando le esperienze positive e le “buone notizie”: quelle che segnano un passo avanti nell’affermazione di una nuova e più rispettosa coscienza civile e sociale.

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