Loro Curiosity, noi Fascisti su Marte

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Che impressione vi ha fatto l’esultanza da stadio degli scienziati del Jpl di Pasadena allo sbarco di Curiosity su Marte? Abbracci, urla, applausi. Quasi una scena da stadio, o da tecnici dei box Ferrari. Una scena così lontana dall’immagine europea e  stereotipata dello scienziato, privo di emozioni, pieno di controllo. Una scena così vicina però alla normalità e alla vita reale.

Qualcuno tirerà in ballo il nazionalismo americano, e forse c’è pure quello, come le elezioni di novembre (e Obama infatti ha notevolmente enfatizzato l’impresa). Fatto sta che a New York la gente ha seguito in diretta in strada una delle grandi imprese della scienza. Qui non accade, non accadrebbe, non accadrà.

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