Poetry Boy: a Venezia il documentario su Nanni Balestrini, tra letteratura e politica radicale

Una serata dedicata a Nanni Balestrini, intellettuale che ha unito letteratura e politica interpretandole sempre con radicalità: giovedì 28 maggio 2026 alle ore 18 a Palazzo Diedo di Venezia, sede di Berggruen Arts & Culture, verrà proiettato il documentario Nanni Balestrini: Poetry Boy di Nina Di Majo (Italia, 2025, 60′). Un viaggio cinematografico nella memoria e nel conflitto, cui seguirà un talk tra la regista e lo scrittore Enrico Palandri. L’incontro si svilupperà intorno al tema degli artisti dissidenti, esplorando il ruolo della letteratura, dell’arte e del cinema come strumento di libertà.

Lo spazio Black Box di Palazzo Diedo, che fino al 22 novembre ospita le mostre Strange Rules e Ceal Floyer, ospita un omaggio a una delle figure più straordinarie, poliedriche e radicali del secondo Novecento italiano. Membro del movimento letterario d’avanguardia Gruppo ’63, Nanni Balestrini ha scardinato il linguaggio borghese nelle vesti di poeta, romanziere, artista visivo e militante politico.

Il documentario d’autore, diretto dalla pluripremiata regista Nina Di Majo, nasce poco dopo la scomparsa dell’artista nel 2019, come un atto d’amore e una necessità storica: decifrare e mantenere viva la potenza eversiva di un intellettuale che ha segnato un’epoca. Per realizzare quest’opera la regista ha intrapreso un viaggio fisico e intellettuale attraverso l’Italia per ricostruire i legami, i luoghi e i ricordi capaci di restituire la complessità di Balestrini.

Poetry Boy non è una semplice biografia celebrativa, ma un’esplorazione visiva del rapporto intrinseco tra forma e rivoluzione, parola e conflitto. Il lungometraggio si propone di dimostrare l’urgente attualità di un autore che ha traghettato la cultura italiana dagli anni Sessanta fino alle stagioni calde del 1969, del 1977 e oltre, solcando i confini tra letteratura e vita, tra politica e poesia, mentre la dimensione storica fa da contrappunto all’esperienza personale e artistica.

Prodotto da Pilar Saavedra Perrotta con Luciano Stella e Nina di Majo, il documentario fa rivivere Balestrini attraverso la sua stessa voce, grazie a una meticolosa ricerca d’archivio avviata nel 2023, da cui sono emersi materiali video inediti, registrazioni sonore e fotografie storiche. A questi preziosi contributi si aggiungono le profonde testimonianze di compagni di strada, studiosi e amici storici, chiamati a testimoniare l’impatto indelebile che l’artista ha lasciato sul pensiero critico contemporaneo.

Con questa nuova esplorazione l’acclamata regista, sceneggiatrice e docente Nina Di Majo – autrice di opere di rilievo internazionale e insignita del Sacher d’Oro e del David di Donatello per la sua opera prima – si pone l’obiettivo di decifrare la dimensione storica e poetica di un artista rivoluzionario. Poetry Boy è un’opera intima e documentaristica fondamentale per riscoprire il lascito intellettuale di Nanni Balestrini.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. Palazzo Diedo – Berggruen Arts & Culture si trova in Fondamenta Diedo, Cannaregio 2386, Venezia. Info su berggruenarts.org.

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