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Ebrei dalla Russia a Padova: "Il posto delle capre, una storia familiare"

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Una famiglia di ebrei dalla Russia a Padova: Sara Parenzo presenterà oggi,  alle 17, “Il posto delle capre, una storia familiare”. Appuntamento in Sala Paladin di Palazzo Moroni, a Padova (via VIII febbraio). Attraverso i ricordi della madre, l’autrice ripercorre la storia della sua famiglia di ebrei russi che, partiti dalla lontana Grodno alla fine dell’ Ottocento, fuggendo dai pogrom e dalla rivoluzione, erano arrivati a stabilirsi a Padova. Qui si erano costruiti una vita stabile e felice, ricca di successi e di soddisfazioni. Ma la Shoah verrà a spezzare ogni cosa: per la nonna Ada e la piccola Sara di non ancora sette anni sarà Auschwitz la fine di quel viaggio, mentre il nonno Elia morirà a Dachau.

“Eppure – scrive Gadi Luzzatto Voghera nella presentazione – paradossalmente e nonostante Auschwitz – quella che ci racconta Sara è una storia ‘bella’. In qualche modo è un po’ la nostra storia, fatta di scatole segrete in cui la mamma conserva antichi ricordi, sentimenti forti (la nostalgia di Trieste, che solo chi ha origini triestine può veramente capire), sapori della cucina ashkenazita, profumo “di mamma e di Arpège”. Insomma una storia normale, fatta di bei ricordi e di rimpianti. Una storia troncata dalla Storia, che ci aiuta a riflettere e che ci fa piacere leggere”.

Saranno presenti, oltre all’autrice, Giuliano Pisani, Vice Presidente Comitato Scientifico Giardino dei Giusti del Mondo
Davide Romanin Jacur, Presidente Comunità Ebraica di Padova, Giorgio Roverato, Università di Padova, Pier Cesare Ioly Zorattini, Università di Udine, Antonio Daniele, Università di Udine