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Il protocollo di Kyoto (quello vero)

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Qual è la prima cosa a cui si pensa quando si nomina Kyoto? Per moltissimi è “Il Protocollo di Kyoto” ovvero il famoso trattato internazionale volto a contrastare il processo del riscaldamento globale, sottoscritto in questa città.

Trovo quantomeno insolito che, nonostante la notorietà e l’innegabile importanza di questo trattato,  questa città sia nota spesso all’estero solamente come il luogo in cui si è tenuta una importante conferenza. Kyoto è stata infatti la capitale del Giappone per più di un millennio, è la culla ed il più importante centro della cultura, della tradizione, del folclore giapponese.

I ciliegi fioriti in primavera o le rosse foglie d’acero in autunno, sullo sfondo di una pagoda o nel cuore di un giardino zen… tutte le classiche immagini che vengono associate al Paese del Sol Levante, spesso ritraggono proprio Kyoto. La città, comprende ben 17 siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: 13 templi buddhisti, tre santuari shintoisti e un castello. Molti di questi si trovano immersi nei pendii dei monti orientali (Higashiyama) e occidentali (Arashiyama); altri invece sono disseminati nella grande area urbana, in cui vivono ben 1,5 milioni di abitanti.

Kyoto è un concentrato dei sapori, profumi e colori del Giappone. Un connubio di templi su verdi colline, incontri di monaci e dolci apparizioni di geisha; ma anche gallerie commerciali all’aperto, moderni palazzi di vetroacciaio e cemento, convenience store ad ogni angolo, strade trafficatissime. Non è sufficiente un giorno e forse nemmeno una settimana per visitarla e viverla in tutte le sue sfaccettature. Perdersi per i vicoli della città scorgendo sempre una nuova fotografia è di facile impresa. Inforcare una bicicletta ed esplorarla è forse la scelta migliore, che ti permette di scorgere angoli nascosti e strade non battute dai percorsi turistici dove osservare tratti e scene di vita quotidiana.

Uno dei simboli più celebri del paese che si trova a Kyoto è il famoso Golden Palace, ovvero il Tempio Kinkaku-ji che, interamente ricoperto da una foglia d’oro, luccica nel mezzo di un placido laghetto, circondato da un bellissimo giardino.

La parte della città più celebre è certamente la zona di Higashiyama, ricca di siti storici di grande valore spirituale. In particolare, il Tempio Kiyomizu-dera, poggiante su un’enorme struttura a palafitte edificata sul pendio di una collina che è composta da 139 pilastri di legno. Da qui si può ammirare forse uno dei più suggestivi panorami di Kyoto. Qui si trova anche la “roccia Tainai-meguri”. Per raggiungerla si percorre a piedi scalzi e un corridoio dal pavimento a ciottoli levigati, immersi nel buio più totale, fino a che non si scorge la debolissima luce che illumina questa grossa pietra di forma circolare. Girandole intorno in entrambe le direzioni si può esprimere un desiderio. Questa percorso rappresenta metaforicamente l’entrata nel ventre di un bodhisattva femminile, ed ha un forte significato spirituale nel buddhismo, legato alla purificazione dell’anima. Ma a parte il significato simbolico, è indescrivibile la sensazione e l’incredulità che si prova a camminare nel buio più totale, sentendo solamente la parete al tuo fianco e il pavimento sotto ai tuoi piedi, non si può far altro che fidarsi della persona che si ha davanti.

Dalla pace di un tempio in poco tempo si può passare all’affollamento dei centri commerciali in due minuti di metro. Trionfo della modernità di Kyoto è sicuramente l’edificio della stazione ferroviaria. Un’opera futuristica di acciaio e vetro che accoglie turisti, business-man, studenti, coppiette a passeggio, nel suo enorme atrio centrale per poi trasportarli attraverso tentacoli di scale mobili nei molteplici piani dell’edificio, che ospitano centri commerciali e ristoranti di tutti i tipi e per tutti i gusti (e le tasche), fino a raggiungere la terrazza panoramica da cui si ha una vista in prima fila sulla Kyoto Tower che si staglia proprio sul palazzo di fronte. Kyoto, la città dei mille templi, è anche questo.

Tra un tempio e l’altro, ho avuto l’occasione di assistere anche ad un corteo nuziale e ad una danza tradizionale… ecco i video.

Corteo nuziale in un tempio a Kyoto

Danza tradizionale in un tempio a Kyoto


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